Hydroaid, la Scuola internazionale dell’acqua per lo sviluppo, ha promosso un significativo workshop di quattro giorni nell’ambito del Forum Euromediterraneo dell’Acqua di Roma 2026. L’iniziativa, interamente dedicata alla cruciale tematica della risorsa idrica, è stata organizzata in stretta collaborazione con Smat e ha beneficiato del prezioso supporto della Compagnia di San Paolo. Questo appuntamento si inserisce in un contesto globale caratterizzato da emergenze climatiche e idriche sempre più pressanti, coinvolgendo attivamente oltre 5.000 partecipanti e più di 40 delegazioni provenienti da diverse nazioni estere.

La notizia è stata diffusa da Torino il 1° ottobre 2026, alle ore 10:23.

Il dibattito e il confronto sono stati pensati per un pubblico ampio e diversificato, includendo istituzioni, esperti del settore, rappresentanti dei territori e organizzazioni della società civile. Al centro dei lavori vi sono le complesse sfide legate alla gestione delle risorse idriche, con un focus particolare su interrogativi operativi fondamentali che guidano l'impostazione dell'evento: cosa è necessario fare, come si deve procedere e quali attori devono assumere un ruolo di primo piano in questo processo di trasformazione. Il programma del workshop è articolato in tre sessioni principali. La prima è dedicata alle strategie di pianificazione dei servizi idrici, la seconda esplora le vie per il sostegno finanziario degli interventi indispensabili a mitigare gli effetti del cambiamento climatico, mentre la terza si concentra sulle partnership internazionali e lo scambio di buone pratiche per una gestione più efficace e sostenibile dell'acqua.

Il contributo di Hydroaid per una gestione consapevole dell'acqua

Mercedes Bresso, presidente di Hydroaid, ha sottolineato l'importanza di questo incontro, definendolo "solo una prima tappa di un percorso volto a incrementare una maggiore consapevolezza sui temi cruciali della gestione delle risorse idriche in relazione diretta al cambiamento climatico". La dichiarazione evidenzia come il workshop rappresenti un'opportunità irrinunciabile per superare l'approccio meramente emergenziale nella gestione della risorsa idrica, mirando invece a costruire risposte condivise, strutturali e sostenibili nel lungo periodo. L'obiettivo è trasformare le sfide attuali in soluzioni durature.

La tematica dell'acqua viene dunque esplorata attraverso un'analisi approfondita che include la pianificazione strategica dei servizi, l'identificazione di strumenti finanziari innovativi e la promozione della cooperazione internazionale.

La partecipazione congiunta di istituzioni, esperti, rappresentanti dei territori e organizzazioni della società civile delinea chiaramente il perimetro di questo confronto, che rimane saldamente incentrato sulla gestione sostenibile delle risorse idriche e sulle modalità più efficaci di intervento per contrastare gli effetti devastanti del cambiamento climatico. In questo contesto, il ruolo di Hydroaid si conferma centrale, in quanto Scuola internazionale dell’acqua per lo sviluppo, mentre Smat e la Compagnia di San Paolo agiscono rispettivamente come partner collaboratore e sostenitore fondamentale dell'iniziativa.

Il contesto del Forum Euro-Mediterraneo

Il Forum Euro-Mediterraneo dell