Sarà, a breve, sul mercato una nuova tipologia di Titoli di Stato che si rivolge, per la primissima volta, al mondo del web. Il consumatore, infatti, ha la possibilità di prenotare e acquistare via internet il Titolo all'emissione. La novità sorprendente riguarda, per l'appunto, il collocamento del prodotto, che avviene attraverso l'utilizzo di Mot, la piattaforma usata da Borsa Italiana. Niente aste, quindi, con un ammontare di emissione minimo e massimo. Il collocamento verrà avviato alle 9 del 19 marzo e si concluderà alle 17,30 del 22 marzo.

I nuovi Titoli di Stato possono essere acquistati anche allo sportello dell'istituto dove è detenuto il deposito titoli, oltre che tramite il servizio di home banking, di cui abbiamo parlato. A coloro che prenoteranno il titolo all'emissione sarà garantito l'esatto quantitativo delle richiesta. La durata del Btp è di quattro anni (la scadenza, quindi, è prevista per marzo 2016) e l'importo minimo che il cliente ha la facoltà di impegnare è pari a 1000 euro. Verrà accettata solo questa soglia e i suoi multipli.

Per conoscere l'ammontare del tasso d'interesse bisognerà aspettare la chiusura del collocamento, con il relativo numero di richieste. Inoltre, questi Titoli di Stato riconoscono un premio pari al 4 per mille lordo che verrà riconosciuto alla fine del vincolo di 4 anni.

Lo Stato applica una tassazione sugli interessi del 12,5%. Coloro che vorranno vendere i titoli anzitempo o acquistarli sul mercato secondario si confronteranno con le tariffe applicate dal proprio intermediario

Il governo Monti si è mosso, quindi, per rendere più appetibili i Titoli di Stato, anche attraverso una modernizzazione delle modalità di prenotazione ed emissione. Tra pochi giorni consoceremo il verdetto del mercato e dei risparmiatori.