Quattro gli articoli ritenuti diffamatori nei confronti del pm IldaBoccassini, scritti dall'ex parlamentare Pdl Renato Farina, e pubblicatida Il Giornale nel febbraio-marzo 1999. Gliarticoli riguardavano l'arresto e il processo a un uomo e a una donnasospettati di aver tentato di introdurre nel territorio italiano due minori daimpiegare in attività illecite. La Cassazione, confermando una sentenza dellaCorte d'appello di Brescia, ha condannato Farina, assieme alla società europeadi Edizioni spa e all'allora direttore MarioCervi, a risarcire il pubblico ministero con 130mila euro.
La Corte d'appello aveva ritenuto che "i quattro articoli di cui è causacontenessero circostanze false e gravemente denigratorie, nonché l'uso ditermini gravemente offensivi" e che "benché la critica sia diversaconcettualmente dalla cronaca, non per questo può essere sviluppata sulla basedi circostanze non vere, mediante una volutamente falsa rappresentazione dellarealtà presupposta".
Farina, era stato primasospeso, poi radiato dall'Ordine dei giornalisti inseguito all'accusa di favoreggiamento nella vicenda Abu Omar (in cui era emerso cheveniva pagato dai servizi segreti) edal patteggiamento della pena che gli era valso una condanna a sei mesi direclusione (poi commutata in sanzione pecuniaria).
Eppure l'ex deputato non ha mai perso il "vizietto" e su Libero, il 18febbraio 2007, firmava con lo pseudonimo Dreyfus un articolo dalcontenuto diffamatorio nei confronti del giudice tutelare di Torino GiuseppeCocilovo, che ha portato allacondanna del direttore Sallusti.