I due marò Massimiliano Latorre e Salvatore Girone sono rientrati in India questa mattina, accompagnati dal sottosegretario agli Esteri, Staffan de Mistura. Ad attenderli, l'ambasciatore dell'Italia Daniele Mancini e il suo vice, Gianluca Grandi.
E' questa la conclusione della lunga e complessa trattativa tra i due Paesi. L'India garantisce che non prenderà minimamente in considerazione la pena di morte e l'Italia da dietro front.
Tante le polemiche intorno alla decisione del governo. Si parla di umiliazione della diplomazia italiana, di vergogna nazionale, di linea di condotta schizofrenica ai danni dei due militari.
Il ministro degli Esteri Giulio Terzi afferma che "la situazione si sta normalizzando e non stiamo mandando i nostri militari allo sbaraglio, incontro a un destino ignoto. Non rischiano la pena di morte". Dichiara ancora che lo strappo delle scorse settimane con l'India si è reso necessario perchè in caso contrario non avremmo avuto le garanzie di tutela dei loro diritti fondamentali che invece abbiamo ottenuto.
Alloggeranno presso l'ambasciata italiana e avranno piena libertà di movimento, garantisce Staffan de Mistura. Il ministro della Giustizia, Paola Severino, si dice soddisfatta per aver ottenuto la garanzia di un giusto processo che escludesse il rischio della pena capitale. Si lava invece le mani rispetto al problema della giurisdizione che, afferma, "deve essere risolto dalla normativa internazionale" e ancora "Il modo con il quale ottenere questi risultati non è certo nelle funzioni del ministro della Giustizia".
Per quanto riguarda i possibili danni all'immagine dell'Italia, la stessa Severino dichiara che ciò che conta sono i risultati.
Il Presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, ha avuto un colloquio telefonico col fuciliere di Marina Massimiliano Latorre, nel corso del quale ha espresso a lui e al suo collega l'apprezzamento per il senso di responsabilità con cui hanno accolto la decisione del Governo. I due marò hanno infatti dichiarato "Siamo militari, noi andiamo avanti e andremo avanti". Differente invece la reazione di Franca Latorre, sorella di Massimiliano Latorre, che sul proprio profilo Facebook scrive "Sono svuotata, non ho parole! Alla luce di quanto accaduto nelle ultime ore e per continuare a condividere informazioni sui nostri marò, abbiamo deciso di riaprire il gruppo le famiglie dei marò: iscrivetevi e condividete".