Ben tre telefonate sarebbero partite dal telefonino di Maurizia Castiglioni, compagna di Vittorio Missoni, scomparsa insieme allo stilista nei cieli sopra Los Roques mentre la coppia si dirigeva a Caracas. Il numero di telefono della donna avrebbe chiamato il numero della sorella e quello di un'amica.

Secondo quanto riportato da tgcom24 il mistero Missoni si infittisce ancora di più. Ricordiamo che lo stilista era in compagnia della compagna Maurizia Castiglioni e di altri due amici, Elda Scalvenzi e Guido Foresti. Con loro sul piccolo aereo solo i piloti venezuelani Juan Carlos Ferrer e Hernan Marchan.

Dal giorno della tragedia, il 4 gennaio 2013, le ricerche non sono riuscite a dimostrare la vera fine fatta dal veivolo.

Stando agli esperti, se l'aereo fosse finito sott'acqua i telefonini non avrebbero potuto trasmettere alcun segnale. Per cercare di capire il mistero che si cela dietro a queste strane telefonate bisognerebbe analizzare le chiamate e risalire alla stazione radio base alla quale si sono appoggiate. In questo modo si potrebbe individuare anche la località dalla quale sono partite le tre telefonate.

Dal Venezuela, dopo settimane di ricerche, si è escluso la pista del rapimento e di una scomparsa misteriosa. Secondo il presidente dell'Istituto Nazionale dell'Areonautica Civile del Venezuela, Francisco Paz Fleitas: "Il veicolo è precipitato, il caso è chiuso".

Ricordiamo che anche un testimone, un pescatore del luogo, aveva raccontato di aver visto l'areo precipitare in mare.

Ma allora, da dove sono partite queste telefonate? Il mistero sembra destinato a rimanere tale. Dallo stesso numero della Castiglioni, prima delle misteriose telefonate, sarebbe partito anche un sms indirizzato a Nora, la compagna del copilota dell'aereo scomparso. Secondo quanto si legge su Oggi, la sorella di Juan Carlos, Maria Alejandra Ferrer, avrebbe raccontato così l'episodio: "Il messaggio non contiene una frase di senso compiuto, ma solo punti interrogativi, simboli e una lettera".