Continuano le polemiche riguardanti la Lega e il ministro Cecile Kyenge. Dopo le scuse pubbliche di qualche giorno fa dal sindaco di Verona Flavio Tosi al ministro dell'integrazione, Matteo Salvini ribalta di nuovo le carte in tavola dal suo profilo Facebook.

Sul social network Salvini, vicesegretario del Carroccio, definisce l'ente a cui è a capo la Kyenge una fabbrica dell'ipocrisia inutile e costosa. L'esponente della Lega non si ferma qui e chiede se il suo partito può trovare 500 mila persone che firmino un referendum per abolire il ministero.

Per la Kyenge si tratta dell'ennesimo attacco da parte di un membro del partito fondato da Umberto Bossi. L'ultimo quello di due giorni fa del bresciano Giuseppe Fornoni, che aveva dedicato al ministro pesanti insulti, condannati dalle varie parti politiche.