Erano in mimetica, ma sembravano obiettori di coscienza. Il Napoli è stato frenato nella sua marcia inarrestabile dal Sassuolo di Eusebio Di Francesco, davvero un'altra squadra rispetto alla batosta rimediata contro l'Inter: una grande prova d'orgoglio per i neroverdi di patron Squinzi, che conquistano il loro primo - meritatissimo - punto in massima serie proprio contro la corazzata di Benitez.

TURNOVER ANNUNCIATO - Il tecnico azzurro rivoluziona la squadra ed attua un turnover (in parte) forzato: coppia inedita di centrali Cannavaro-Fernandez, mentre sulle fasce le scelte sono obbligate, Armero-Mesto.

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In mediana Dzemaili fa rifiatare Behrami e nel tridente d'attacco riposano Callejon e Insigne (ci sono Mertens e Pandev). Stesso discorso per il Sassuolo, chiamato alla prova quantomeno dignitosa, dati i pesanti strascichi lasciati dal k.o.

contro Mazzarri.

PRIMO TEMPO - La prima frazione già aveva dato segnali di flessione per il Napoli, apparso poco arrembante e meno "cattivo" del solito al cospetto di un Sassuolo volenteroso e coperto in difesa. Dzemaili però riesce a sbloccare la gara dopo 14 minuti con un missile da fuori area. San Paolo in estasi e tutto lascia pensare ad una gara in discesa per gli azzurri. A sorpresa però, il Sassuolo riesce a pareggiare con un gran gol di Simone Zaza, che sfugge a Cannavaro e lascia partire un potentissimo diagonale che lascia Reina di stucco. Più passano i minuti e più il Sassuolo prende campo, grazie agli esterni Laribi e Kurtic ed una diga ben schierata in difesa.

SECONDO TEMPO - La ripresa denota il calo psico-fisico della compagine partenopea. Il contropiede emiliano è invece lucido e fa davvero ammattire il Napoli, sugli scudi ancora lo sloveno Kurtic e l'ala Berardi.

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Fernandez sbaglia un gol clamoroso davanti a Pegolo sugli sviluppi di un corner, ma è l'unica vera occasione creata dagli azzurri nel secondo tempo, nonostante gli ingressi di Insigne e Callejon. Il triplice fischio lascia delusi i tifosi del San Paolo, che avevano sperato fino all'ultimo nella rete della vittoria, mentre il Sassuolo conquista il primo punto della sua storia in Serie A proprio dove nessuno si aspettava.

Benitez, che voleva risposte da chi, fino a questo momento, aveva giocato meno, non può dirsi soddisfatto. Per diventare realmente grandi serve l'apporto di una rosa all'altezza dei titolari ed è fondamentale non lasciare punti contro le cosiddette "piccole".

Tabellino Napoli-Sassuolo 1-1 (1-1)

Napoli (4-2-3-1): Reina 7, Armero 5, Fernandez 4, Cannavaro 4.5, Mesto 5.5, Dzemaili 6.5, Inler 6, Mertens 6(29'st Insigne 5.5), Hamsik 5.5, Pandev 5(16'st Callejon 5.5), Higuain 5. All.Benitez 5.5

Sassuolo (4-3-3): Pegolo 6.5, Bianco 6.5, Antei 6(34'st Rossini sv), Acerbi 7, Longhi 6.5, Kurtic 7.5, Magnanelli 6, Laribi 6.5, Schelotto 6(12'st Marzorati 6), Zaza 7, Berardi 6.5(39'st Missiroli sv). All. Di Francesco 7.

Arbitro: Doveri 5.5

Ammoniti: Fernandez, Marzorati, Inler, Laribi

Marcatori: 14' Dzemaili, 19' Zaza.