Poco fa si è conclusa la conferenza stampa di Allegri in vista del match di domani sera che vedrà i rossoneri impegnati contro gli uomini di Montella; carico e leggermente stizzito, il tecnico si è così espresso ai microfoni.

“E' necessario che azzeriamo i risultati precedenti e che apriamo un nuovo capitolo partendo dallo scontro diretto con la Fiorentina", ha esordito, sottolinenando poi come “ Kakà e Balotelli in campo si intendono, più giocheranno e più miglioreranno e come loro anche tutta la squadra.

Non perdere gli ultimi aggiornamenti Segui il Canale Serie A

Ricardo è un giocatore meraviglioso perché si è subito inserito nel gruppo capendo le esigenze ed è utile sia dentro che fuori il terreno di gioco. La società ha fatto bene a riportarlo qui”.

Alla domanda sulla presenza nelle file viola di Massimo Ambrosini ha così risposto: "Lo ringrazio per tutto quello che ha dato a me ai suoi compagni in questi tre anni dove ho avuto la possibilità di allenarlo. In estate abbiamo dovuto fare una scelta, ci è dispiaciuto molto lasciarlo andare ma questo non vuol dire che non abbia inciso sulla storia del club. Abbiati come sta? Domani giocherà Gabriel, anche se Abbiati sta migliorando".

Match delicato quello di domani, anche e sopratutto per il valore dell'avversario: "Domani sono sicuro che sarà una bella partita. Sono stato criticato per i miei errori nelle partite scorse ma ora non ci voglio pensare, tutti puntiamo a ripartire da zero ed a migliorare. Entrambe le squadre sono arrabbiate quindi sia noi che loro daremo tutto per portare a casa i tre punti.

I migliori video del giorno

L’episodio che ha influenzato la partita dei Viola contro il Napoli non credo che porti delle conseguenze nella partita di domani. Hanno fatto una grande gara contro gli azzurri, la Fiorentina è una squadra che punta sicuramente al terzo posto.”

Il commento finale Allegri lo ha dedicato all'ultimo match disputato contro la Lazio: "Noi siamo reduci da una buona partita dove abbiamo concesso poco. Dovevamo controllare meglio il risultato dopo esser passati in vantaggio anzi che regalare a loro la possibilità di fare gol. Però sono stato contento perché la squadra ha reagito rispetto alla brutta prestazione contro il Parma. Ci sono tante partite da recuperare anche se forse ormai è troppo tardi. Dobbiamo solo migliorare, analizzare gli errori e correggerli".

"Non penso di cambiare sistema di gioco" ha concluso il tecnico livornese - perché le caratteristiche dei miei calciatori sono queste. Non posso togliere certezze alla squadra".