La probabile cessione del centrocampista francese Paul Pogba ci ricorda un po' il destino di un altro francese, Zinedine Zidane, acquistato dall'ex direttore sportivo Luciano Moggi per 7 miliardi di lire e venduto al Real Madrid per 150 miliardi della vecchia lira.

Moggi a quei tempi riusci a trarre una plusvalenza di 132 miliardi e con tale cessione riusci ad acquistare Liliam Thuram, Pavel Nedved e Gianluigi Buffon vincendo subito il titolo in Serie A. Da allora sono cambiate tante cose, siamo passati dalla lira all'euro, Moggi è stato condannato, la Juventus retrocesse in Serie B ed oggi si trova con uno Stadio di proprietà e con il terzo scudetto consecutivo in tasca.

Nella Juventus attuale sotto la lente d'ingrandimento c'è un altro centrocampista francese, acquistato l'estate scorsa a costo zero dal Manchester United, lanciato da Antonio Conte tra Andrea Pirlo e Arturo Vidal, il ventenne Pogba è seguito dalle migliori squadre europee, su tutte il Paris Saint Germain, seguono Real Madrid e Bayern Monaco.

È previsto il rinnovo del contratto la prossima settimana con adeguamento dello stipendio fino al 2016 per essere coperti e forti davanti ad una ricca proposta da parte del PSG. La squadra francese è quella più intenzionata a fare follie per il centrocampista, l'ultima idea è offrire 50 milioni più Verratti da sempre pupillo di Conte.

Paul dopo il rinnovo potrebbe restare anche un altro anno a Torino come affermato dal presidente Agnelli, ma un eventuale cessione al di sopra dei 60 milioni permetterebbe alla Juventus di piazzare tre colpi: Vidic per la difesa a costo zero, Cuadrado per la corsia e Mandzukic andrebbe a completare un attacco stellare.