Questo è il calcio che ci piace vedere e raccontare. No ai lanci di banane ai vari Dani Alves e Kevin Constant, sì allo splendido gesto del giocatore greco Samaras. L'attaccante del Celtic Glasgow si è reso protagonista di una scena davvero bellissima, quasi commovente. Al Celtic Park, in Scozia si sta festeggiando l'ennesimo titolo della squadra allenata da Lennon. E' proprio il commissario tecnico a notare per il primo il bambino disabile ed a regalargli la medaglia del titolo scozzese, ma il gesto più bello avviene successivamente.

Georgios Samaras, dopo 6 anni splendidi al Celtic lascia vincendo il titolo scozzese, e lasciando negli occhi di tutti noi una delle scene più belle mai viste sul rettangolo verde di gioco.

Il capitano vede Jay, il bambino affetto dalla sindrome di Down, e chiede al padre di poterglielo lasciare in braccio, per lo stupore di tutti.

Samaras così compie un giro di campo con il piccolo Jay in braccio commuovendo gli oltre 60.000 presenti del Celtic Park di Glasgow, ma soprattutto il padre di Jay e ancor di più il piccolo Jay che non potrà mai dimenticare questo giro di campo con il suo capitano.

Un gesto bellissimo, uno spot per il calcio, troppo spesso pugnalato da coloro che si sentono i 'veri tifosi' e che invece non sono altro che beceri idioti. Niente risse, niente ultras, niente hooligans, niente spari ma solo puro e sano sport, solo un gesto che siamo sicuri farà il giro del mondo, un gesto che commuoverà tutti, un gesto che rimarrà nella storia dello sport più bello del mondo!