Giuseppe Rossi, Mattia Destro e Riccardo Montolivo sono solo tre dei grandi esclusi dal mondiale brasiliano che partirà il 12 giugno prossimo con la sfida fra i padroni di casa e la Croazia. Nella squadra dei campioni rimasti fuori per colpa di infortuni o scelte tecniche dei rispettivi allenatori ci sono nomi altisonanti che hanno fatto gridare allo "scandalo" tifosi e osservatori di mezzo mondo.

È quanto è accaduto nel caso di Carlos Tévez. Non curante dei 21 gol segnati in questa stagione con la maglia della Juventus, il commissario tecnico dell'Argentina, Alejandro Sabella, ha deciso di lasciare a casa l'Apache.

I media nazionali hanno dato la colpa alla scarsa duttilità tattica del numero 10 bianconero, il tutto mentre i tifosi, sui social network, lanciavano una petizione per portare "Carlitos" in Brasile. Sabella, che non ha mai convocato Tévez da quando è alla guida della Selección, è andato dritto per la sua strada. "Giocherò a golf", ha commentato ironico l'attaccante.

Stessa sorte è toccata al suo compagno di reparto a Torino, Fernando Llorente. Pre-convocato da Vicente Del Bosque, il nome dell'ex centravanti dell'Athletic Bilbao è stato depennato dalla lista dopo la decisione del Ct spagnolo di inserire nell'elenco dei 23 l'acciaccato Diego Costa. Llorente non è l'unico nome altisonante che, fra gli spagnoli, vedrà la competizione comodamente seduto sul divano.

Altri due volti noti del calcio italiano come Borja Valero e José Maria Callejón non partiranno infatti per il Brasile. Insieme a loro, ma questa volta la colpa è dei rispettivi infortuni, ci sono anche il centrocampista Thiago Alcántara (lesione del tendine interno del ginocchio destro) e il portiere Victor Valdés (rottura del legamento crociato del ginocchio sinistro).

Qualche grattacapo ce l'hanno anche l'allenatore olandese, Louis van Gaal, che dovrà fare a meno di due pezzi da novanta come Rafael Van der Vaart (guai al polpaccio destro) e Kevin Strootman (infortunatosi il 9 marzo scorso durante la gara persa dalla Roma a Napoli), e quello dell'Inghilterra, Roy Hodgson, che già dal dicembre scorso ha perso Theo Walcott.





Sono rimasti al palo anche Radamel Falcao (Colombia) e Mario Gómez (Germania), che non sono riusciti a recuperare dai rispettivi infortuni stagionali occorsi con Monaco e Fiorentina. In ordine sparso figurano anche Steve Mandanda (Francia), İlkay Gündoğan (Germania), Christian Benteke (Belgio), Filipe Luís (esluso dal Ct brasiliano Scolari dopo l'ottima stagione con la maglia dell'Atlético Madrid) e Samir Nasri. "È un giocatore di grande qualità", ha affermato l'allenatore francese, Didier Deschamps, "ma le sue prestazioni non sono all'altezza della Francia".

Il tutto mentre il quotidiano spagnolo Marca ha lanciato l'allarme Cristiano Ronaldo. L'infiammazione al tendine rotuleo del ginocchio sinistro sembra essere più grave del previsto.

Se andasse in Brasile, CR7 dovrebbe poi fermarsi per un periodo di tempo non troppo limitato rischiando di saltare l'inizio della prossima stagione. A Madrid c'è preoccupazione, ma il vincitore del Pallone d'Oro 2014 non sembra intenzionato a rimanere a casa.

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