Oltre ai 23 giocatori convocati da Cesare Prandelli, in Brasile andrà anche lo staff azzurro al completo.
- Celeste Pin è l'allenatore in seconda. Nato a San Martino di Colle Umberto il 25 aprile 1961, fa parte della famiglia Pin che è stata protagonista in serie A negli anni 80 e 90. Ha giocato con la Fiorentina e ha chiuso la carriera nel Siena. È direttore sportivo dal 1997.
- Giambattista Venturati è il preparatore atletico. Nato a Seriate (BG) il 25 giugno 1967, laureato in scienze motorie con una specializzazione sul calcio, collabora con Cesare Prandelli dal 1998.
- Vincenzo di Palma è il preparatore atletico dei portieri. Nato a Bacoli (NA) il 20 marzo 1952, ha giocato a lungo nelle serie minori e nel 1997 è entrato nello staff del Verona e ha cominciato a collaborare con Cesare Prandelli.
- Maurizio Viscidi è un collaboratore tecnico. Nato a Bassano del Grappa, il 18 maggio 1962, ha iniziato la carriera da allenatore nel 1986 nelle giovanili del Padova; fa parte dello staff tecnico di Cesare Prandelli dagli Europei del 2012.
- Renzo Casellato è il collaboratore tecnico che studia le squadre avversarie. Nato a Conegliano Veneto (TV) il 21 luglio del 1962 ha iniziato la carriera da allenatore nel Conegliano per passare nel 1998 a collaborare con la Nazionale italiana.
- Enrico Castellacci è il capo dello staff medico della nazionale. Laureato all'Università di Pisa è Direttore del Dipartimento di Traumatologia dello Sport presso l'Ospedale di Lucca. Ha iniziato a collaborare come medico sportivo nel 1988 alla Lucchese e dal 2008 è nello staff medico della Nazionale.
- Cesare Prandelli è nato a Orzinuovi il 19 agosto 1957 e dopo aver giocato a calcio fino al 1990 ha iniziato ad allenare gli allievi dell'Atalanta. Ha allenato la Fiorentina dal 2005 al 2010 e da allora è il c.t. della Nazionale italiana.
Le previsioni di Cesare Prandelli sui mondiali di calcio in Brasile
Cesare Prandelli ritiene che il Brasile e la Germania siano superiori all'Italia, però il fattore gruppo, che di certo non manca gli azzurri, potrà colmare le lacune tecniche e agonistiche. Cesare Prandelli è riuscito a costruire una bella squadra agli europei di Polonia e Ucraina di due anni fa; gli azzurri hanno battuto formazioni blasonate come l'Inghilterra e la Germania e hanno perso in finale contro la Spagna.
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