Montella avrà il suo bel da fare anche in questo inizio di stagione, per dare una nuova identità alla propria squadra, orfana, ancora una volta, di Giuseppe Rossi. Infatti, ieri si è consumata l'ennesima giornata nera per l'attaccante gigliato, che si è visto diagnosticare un nuovo intervento al ginocchio destro dal dr. Andrew Williams, famoso per aver rimesso in sesto molti giocatori della Premier League. L'atleta fiorentino ha però deciso di effettuare una seconda consultazione negli Usa, prima di effettuare l'intervento. La seconda diagnosi sarà ad opera dell'assistente del dr. Steadman, ovvero colui che l'ha operato al ginocchio nella scorsa stagione.

Per il tecnico gigliato si preannuncia così una stagione complicata, almeno in questi primi mesi, dato che dovrà ovviare all'assenza di Giuseppe Rossi.

Sicuramente si dovrà ripartire dal punto fermo Mario Gomez, che però non sembra ancora il giocatore visto in Baviera. La squadra potrebbe essere ridisegnata sulle sue spalle; magari con al suo fianco un giocatore veloce e duttile come Cuadrado, il tedesco potrebbe fare la differenza con il suo senso del gol e sfruttare così al massimo gli assist del colombiano. In alternativa Montella potrebbe tornare al 3-5-2 con Cuadrado sulla fascia destra e Pasqual sulla fascia sinistra, due giocatori che potrebbero rifornire di tanti cross l'ariete tedesco; mentre in avanti potrebbe dare una nuova chance al giovane Babacar. Non c'è però da dimenticarsi del talentuoso Bernardeschi, che ha così ben impressionato l'anno scorso in serie B, e del neo-acquisto Marko Marin, che con Gomez e Cuadrado potrebbe formare un trio offensivo di eccelsa qualità.

Importanti sono stati anche gli innesti, in questi due ultimi giorni di mercato, del laterale destro difensivo Micah Richards e dei due centrocampisti Badelj e Kurtic, che andranno a incrementare il tasso tecnico della Fiorentina e aiuteranno la squadra in una stagione piena di partite, distribuite tra campionato, Europa League e Coppa Italia. Per Giuseppe Rossi, invece, questi giorni saranno un brutto déjà-vu, ma come al solito la piazza fiorentina ha già dato tutto il supporto possibile al proprio bomber.