La decima giornata in Lega Pro ha stabilito le nuove gerarchie in testa alla classifica dei tre gironi: Bassano nel girone A, Reggiana nel girone B e Benevento nel girone C sono le capolista. Vediamo nel dettaglio quello che è successo lo scorso week-end e quello che ci aspetta nel prossimo.

Girone A

La classifica parla chiaro, anzi no. Non esiste una squadra ammazza campionato, l'equilibrio regna sovrano. Il Bassano, con una vittoria sulla Torres, avrebbe potuto tentare una mini-fuga, ma lo 0-0 gli permette solo di restare in testa alla classifica. Dietro a lui il Como, dopo il passaggio del turno in Coppa Italia, si fa sotto anche in campionato e, dopo la vittoria nel derby con il Renate, sale a -1 dalla vetta. A fargli compagnia il Pavia di proprietà cinese che alterna rovesci con molti goal subiti a vittorie anche risicate ma che valgono sempre 3 punti. Il Real Vicenza ha perso l'occasione per raggiungere in vetta i cugini del Bassano. Le altre come Monza, Novara e fino al SudTirol possono ancora rientrare tranquillamente nella lotta promozione diretta e play-off. In coda il prossimo turno sarà decisivo soprattutto per Pordenone, Pro Patria e Lumezzane che affronteranno rispettivamente le prime due e la quinta in classifica. Con una sconfitta per le ultime tre la salvezza si allontanerebbe non poco.

Girone B

La Reggiana tenta di scappare mentre dietro di lei le rivali sembra non vogliano approfittarne. L'Ascoli pareggia in casa, il Tuttocuoio perde fuori casa proprio con la capolista. Risalgono Spal, Pontedera, Pisa e Pistoiese. In coda destino che sembra già segnato per la Pro Piacenza, mentre il Santarcangelo ha dato segni di risveglio con un buon pareggio esterno a Carrara. Il prossimo turno sembrerebbe favorevole alla capolista Reggiana ma deve stare attenta al Gubbio che nel turno precedente ha fermato fuori casa l'Ascoli che veleggiava in testa alla classifica con gli stessi punti degli emiliani. Proprio l'Ascoli ha la possibilità di riscattarsi con un altro turno casalingo ma l'avversario, il Pontedera, è da prendere con le molle. Aspettiamoci un incontro ricco di reti. Potrebbe approfittarne l'ambizioso Pisa che, se riuscisse a battere San Marino, farebbe un bel salto in avanti. Con il bomber Arma, già a 9 reti, tutto è possibile. Per la salvezza Pro Piacenza in trasferta a casa di un Teramo un po' in difficoltà, il Santarcangelo contro una Pistoiese scatenata nel turno precedente ed il derby Lucchese-Grosseto al Porta Elisa fondamentale per i rossoneri.

Girone C

Il Benevento, come da pronostico, vince ad Aversa ma il colpo lo fanno il Lecce, vittorioso a Salerno, che ritorna prepotentemente in corsa e la Juve Stabia che sale al secondo posto a pari punti con la sconfitta Salernitana. Matera e Vigor Lamezia salgono in classifica e raggiungono Casertana e Catanzaro che impattano fuori casa. In coda, oltre l'Aversa che continua a perdere, ci sono anche Cosenza e Reggina (nonostante Insigne) e fa un po' tristezza vedere due squadre così gloriose in questa posizione. Il prossimo turno ci chiarirà un po' la situazione, visti gli scontri diretti Benevento-Vigor Lamezia, Matera-Salernitana e Juve Stabia-Lupa Roma sotto lo sguardo interessato del Lecce che cercherà di dare continuità alla vittoria di Salerno ospitando il Cosenza. In coda, detto del Cosenza a Lecce, Reggina ed Aversa si affronteranno al Granillo in un match già decisivo per non perdere il treno salvezza.

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