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Aria tesa nei corridoi della società calcistica Inter dopo che erano circolate voci sull'esonero del ct Walter Mazzarri. Il noto tecnico non avrebbe soddisfatto Moratti e Thohir che gli lanciano un ultimatum al veleno. In poche parole sarebbe obbligato a portare a casa delle vittorie altrimenti il licenziamento. Anche se come un valoroso condottiero ha suonato la carica per i suoi ragazzi spronandoli a fare meglio. La scia negativa di due partite chiuse negativamente si era interrotta domenica sera contro il Napoli con cui avevano raggiunto un pareggio. La partita è stata la dimostrazione di un eccellente lavoro di squadra che ha dimostrato carattere e determinazione a rimontare un risultato già compromesso. Panchina salvata per il toscano? Per il momento sì, anche se non dovrà fare altri passi falsi, così è suonato l'ultimo avvertimento del Presidente onorario Massimo Moratti intervenuto all'assemblea dei soci all'indomani del pareggio a San Siro.

Se Moratti  avrebbe voluto licenziarlo subito, il presidente nerazzurro invece gli ha rinnovato la sua stima e fiducia dichiarando che ci vorranno almeno 2 anni per tornare a competere con tutti i club del mondo, accontentandosi di rimanere in Europa. Insomma niente di compromesso per il ct dell'Inter su cui erano circolate voci su un suo allontanamento dalla società.

Anche il ds Ausilio ha precisato che non esistono delle clausole che prevedono il suo licenziamento alla mancata qualificazione alle coppe europee e che il rapporto lavorativo con Mazzarri non si estingue per via di due incontri persi, da cui bisogna necessariamente alzare la testa. Pericolo scampato per il 53-enne che nonostante il pubblico di San Siro l'abbia fischiato, ha elogiato e ringraziato i suoi giocatori per un pareggio che vale più di una vittoria. Le parole riportate dalla 'Gazzetta dello Sport': 'ora avanti così, contro tutti' dimostrano un'altra volta che il lupo perde il pelo e non il vizio. Infatti il ct della provincia di Livorno grazie allo studio delle mosse e ai colloqui individuali, la rieducazione mazzariana, è finalmente uscito dalla crisi dopo due settimane davvero difficili. Ora l'attendono l'incontro di Europa League con il Saint-Etienne e di campionato con il Cesena dove dovrà dimostrare che la crisi è solo un ricordo.