La sconfitta maturata a Doha contro il Napoli sicuramente ha lasciato l'amaro in bocca alla società, ma in particolar modo ai milioni di tifosi che pregustavano l'ennesimo trofeo a soli quattro minuti dal termine del secondo tempo supplementare, e sui rigori poi dopo le due parate decisive del portiere Gianluigi Buffon, su Callejon e su Mertens. La trasferta ha fruttato tre milioni di euro ad entrambe le società, in più la Juventus ha ceduto la metà di Gabbiadini al Napoli per ben sei milioni di euro, che sommati ai circa dodici milioni provenienti dalla qualificazione agli ottavi di Champions League, Marotta & Company hanno da spendere un bel gruzzoletto.

Massimiliano Allegri, che ha quasi convinto il popolo bianconero, probabilmente sa che la squadra ha ancora dei limiti, ed urgono innesti fondamentali, sia per il proseguo in campionato, ma soprattutto per la sfida col Borussia Dortmund in Champions League. A Torino tiene banco la grana Giovinco, in scadenza di contratto e molto probabilmente sarà ceduto a giugno a parametro zero, salvo un clamoroso scambio con la Fiorentina per il giovane portiere Neto. Al tecnico manca un difensore sin dall'inizio della stagione, ed è Andrea Barzagli che dopo l'infortunio non ha visto più il campo e chissà quale sarà la sua condizione fisica al rientro. I nomi più caldi che circolano in questo momento sono quelli di Rolando, ex Inter, e Montoya attualmente al Barcellona, ma conoscendo Marotta possiamo aspettarci qualche colpo a sorpresa.

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Da escludere Rugani, sicuramente resterà anche questa stagione all'Empoli, e forse la prossima sarà riportato a Torino. A centrocampo tutti cercano di scoprire il "misterioso" talento di Coman, e son diverse le squadre di Serie A che l'hanno cercato, su Vidal invece son insistenti le voci che provengono dalla Spagna e dall'Inghilterra, ma vista la stagione non del tutto brillante fin qui, è probabile che il cileno non lasci Torino per non essere svalutato. L'attacco è tutto sulle spalle dell'argentino Tevez, al suo fianco Llorente non da la garanzia di un campione, e Morata deve ancora dimostrare il suo valore, sicuramente ci vorrebbe un'attaccante di caratura europea.