La Befana ci porterà il Derby d'Italia, Juventus-Inter. Sfida piena di fascino che sarà trasmessa in diretta tv su Sky Calcio 1 HD e su Premium Calcio; in live streaming dalle app Sky Go e Premium Play, martedì 6 gennaio 2015, alle ore 21.00, in una partita valida per il campionato italiano di calcio, Juventus-Inter è il big match che chiude alla grande la 17^ giornata di Serie A, la prima del 2015. Smaltita la sconfitta in Supercoppa italiana, si va già verso il tutto esaurito allo Juventus Stadium, teatro del Derby d'Italia.

Juventus-Inter: precedenti e curiosità del Derby d'Italia. Dalle origini delle polemiche allo scudetto revocato alla Juventus e assegnato all'Inter.

Fu il grande Gianni Brera, negli anni 60 a coniare il termine "derby d'Italia" per identificare questa speciale partita.

Non è mai stato del tutto chiaro se per albo d'oro: fino al 1967, anno del termine identificativo di Brera, bianconeri e neroazzurri erano le squadre ad aver vinto di più in Italia, o se per la rivalità fine a se stessa al di là del numero di successi. La rivalità che fa simile a una vera stracittadina Juve-Inter raggiunge il suo apice negli ultimi 15 anni, dopo il famoso rigore non dato a Ronaldo nel 1997/98, Calciopoli e soprattutto dopo l'assegnazione dello scudetto all'Inter revocato alla Juventus, e questo Brera non poteva saperlo. Le origini delle polemiche forti tra i due club risalgono al campionato 1960/61. Il 16 aprile 1961 si gioca Juventus-Inter, non ancora il derby d'Italia. E' l'undicesima giornata di ritorno, e gli spettatori al Comunale di Torino sono oltre la capienza dello stadio, parte di tifosi si sistemano ai bordi del campo, davanti ai giocatori.

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Alla mezz'ora la partita è sospesa dall'arbitro Gambarotta. Come da regolamento viene assegnato lo 0-2 a tavolino alla squadra ospite. Il 3 giugno di quello stesso anno si gioca l'ultima giornata di campionato con bianconeri e neroazzurri in testa a pari punti. La Juventus nel frattempo aveva fatto ricorso alla CAF contro la vittoria assegnata a tavolino all'Inter nella gara di aprile. Lo stesso giorno di quell'ultima decisiva giornata di campionato arrivò il riconoscimento al ricorso della società bianconera, che annullava la vittoria a tavolino dell'Inter e ordinava la ripetizione della partita. Cambiò la classifica e la Juventus si ritrovò così con due punti di vantaggio: pareggio della Juventus(Bari) e sconfitta dell'Inter(Catania): la Juve è campione d'Italia. A giugno il recupero della partita dell'undicesima giornata di ritorno. L'Inter per protesta contro la CAF, la FIGC e il suo presidente Umberto Agnelli, mandò in campo la formazione primavera. La partita si concluse con il passivo più ampio di sempre subito dall'Inter con la Juventus: 9-1.

Il gol della bandiera neroazzurro fu firmato da un ragazzo di nome Sandro Mazzola.

Il primo Juventus-Inter è stato giocato il 14 novembre 1909 a Torino: 2-0 bianconero. L'ultimo Juventus-Inter il 2 febbraio 2014: 3-1 bianconero. In mezzo oltre un secolo di sfide avvincenti. Complessivamente sono 223 le gare ufficiali giocate tra le due squadre: bilancio favorevole ai bianconeri di 100 vittorie contro le 69 dell'Inter. In campionato ne sono state giocate 189 con un bilancio di 85 vittorie della Juventus e 57 neroazzurre. Nel campionato 1911/12 la vittoria più ampia dell'Inter in casa dei rivali: 0-4. E' Giuseppe Meazza con 12 reti il bomber principe del derby d'Italia, autore anche di una tripletta ai bianconeri nel 1935/36. 12 reti anche per un altro grande goleador del passato: Roberto Boninsegna, ma con entrambe le maglie. E 12 reti anche per il grande Omar Sivori, ma 6 di queste segnate nel famoso 9-1 con l'Inter che schierò la squadra primavera.