Sarà una Juventus incerottata e in piena emergenza quella che domani sera affronterà allo stadio “Ramón Sánchez Pizjuán” il Siviglia per l’ultima gara del girone D di Champions League. Con la qualificazione agli ottavi già conquistata, il tecnico Allegri ha preferito fare a meno di diversi giocatori aggregando alla rosa ben tre Primavera. A mancare saranno Mandzukic (colpito stamattina da un attacco influenzale), Evra che deve ancora recuperare da una botta al ginocchio rimediata venerdì in occasione della gara contro la Lazio, Leminaalle prese con un'infiammazione al tendine rotuleo e Caceres, che a breve dovrebbe tornare a disposizione.

A questa lista bisogna poi aggiungere i nomi degli infortunati Khedira, Hernanes e Pereyrae quelli di Asamoah e Padoin, esclusi dalla lista Uefa.

Ecco la lista dei convocati: Buffon, Chiellini, Zaza, Marchisio, Morata, Pogba, Alex Sandro, Barzagli, Cuadrado, Bonucci, Dybala, Rugani, Neto, Lichtsteiner, Sturaro, Vitale, Pellini, Del Favero, Morselli.

Allegri parlerà in conferenza stampa alle ore 19.15 ma intanto la formazione titolare sembra essere già pronta: davanti a Buffon ci sarà il solito trio composto da Chiellini, Bonucci e Barzagli. A centrocampo il confermato Alex Sandro e Lichtsteiner sulle fasce, Marchisio, Sturaro ed il rientrante Pogba (assente a Roma a causa della squalifica) in mezzo mentre in attacco Morata farà coppia insieme a Dybala.

Per lo spagnolo, scivolato indietro nelle gerarchie del tecnico bianconero, questa sarà un chance importante per rilanciarsi e tornare a chiedere anche a centrocampo una maglia da titolare.

Bonucci a Sky: “Vogliamo i tre punti”

Ieri intanto Bonucci, intervistato da Sky Sport, ha parlato della partita sottolineando che l’obiettivo è quello di chiudere la fase a gironi in vetta.

“Dobbiamo andare a Siviglia per vincere evitando di fare calcoli. Passare per primi ci permetterebbe di arrivare al sorteggio con maggior leggerezza e quindi vogliamo i tre punti. In Europa siamo un gradino sotto Barcellona, Bayern e Real, però con un po' di fortuna e con il gioco, la compattezza e i nostri giovani anche in Champions possiamo dire la nostra”.

Il Siviglia spera ancora: “Partiti male ma possiamo rimediare”

La squadra andalusa, alla ricerca dei primi punti nel girone dopo la vittoria per 3-0 sul Mönchengladbach, è reduce da quattro sconfitte consecutive e per passare oltre a battere la Juventus deve sperare nel successo del Borussia a Manchester. Il cielo non sembra particolarmente azzurro sopra Siviglia ma c’è da tener conto comunque di un aspetto: la squadra di Emery ha infatti vinto cinque delle ultime sei partite interne in tutte le competizioni. Una striscia che include i successi contro Valencia, Real Madrid e Barcellona. Ecco perché il tecnico ci crede, nonostante tutto: “Dobbiamo pensare solo alla Juve, a batterla per aumentare l’autostima.

Se vinciamo - ha detto pochi minuti fa in conferenza - daremo un’occhiata anche all’altra partita. Nella Champions non eravamo favoriti, lo erano Juve e Manchester City mentre nella Liga al momento stiamo giocando al di sotto delle nostre aspettative, ma piano piano stiamo recuperando”.