Non siamo ancora arrivati a domenica eppure l'aria che si respira a Milano è già quella del derby. La stra-cittadina è una partita sempre sentita da tutti e quest'anno avrà un significato importantissimo: il Milan deve confermare l'ottimo momento di forma (e anche il terzo posto in classifica) mentre l'Inter deve provare a uscire dal periodo nero.

I giocatori dell'Inter si presenteranno al fischio d'inizio con 140 minuti in più giocati rispetto ai calciatori del Milan, a causa degli impegni con le rispettive nazionali.

Il neo allenatore dell'Inter, Stefano Pioli, ha dovuto rinunciare per 8 giorni di allenamento a 10 dei suoi titolari. È andata meglio a Vincenzo Montella che ha dovuto rinunciare solo a 7 giocatori.

Il Derby ai raggi X

Tutto il Milan reparto per reparto

In estate la squadra rossonera aveva puntato all'acquisto di Musacchio ma, alla fine, è arrivato Gustavo Gomez. L'acquisto importante, in difesa, si è rivelato essere quello di Paletta, ritornato sui livelli di Parma, e in sintonia perfetta con Romagnoli.

La presenza di Romagnoli è fortemente a rischio poiché, il ventunenne romano, è uscito fortemente dolorante dall'amichevole tra Italia e Germania. A Montella va sicuramente anche il merito di aver rilanciato Abate e De Sciglio mentre, per quanto riguarda Donnarumma, c'è davvero poco da dire: il ragazzo cresce ad ogni partita e, per cinque volte, ha mantenuto la porta inviolata. Il reparto difesa del Milan sembra reggere anche se, raramente, è ancora soggetto a clamorosi scivoloni.

Per quanto riguarda il centro campo, l'infortunio di Montolivo non ha scoraggiato l'allenatore del Milan che ha trovato in Locatelli un giovane e validissimo sostituto. Il ragazzo, classe 1998, ha già segnato 2 goal in 9 presenze in Serie A. Kucka assicura prestazioni e polmoni mentre Bonaventura dona qualità e intelligenza al centrocampo.

In attacco Montella, ha puntato tutto Suso e Niang (21 e 22 anni) e i risultati gli stanno dando ragione.

I due, vista la giovane età, potrebbero essere gli attaccanti del Milan per i prossimi 10 anni. Quest'anno, invece, non convince Bacca, anche se è il capocannoniere della squadra, con sei reti all'attivo. Il colombiano partecipa poco alle manovre di squadra e dà spesso l'impressione di non sapere dove si trova.

Tutto l'Inter reparto per reparto

Il paradosso è che nerazzurri hanno subito un goal di meno rispetto ai cugini ma, in sole due occasioni, la porta di Handanovic è rimasta inviolata fino al 90°minuto. A Pioli il compito di sistemare la difesa: Miranda deve tornare sugli stessi livelli di quando giocava nell'Atletico Madrid.

Lo stesso discorso vale sia per Murillo sia per Nagatomo e Santon.Nel reparto di centro campo c'è molta confusione nella squadra nerazzurra. Banega potrebbe essere posizionato nel ruolo di trequartista centrale nel 4-2-3-1. Compito di Pioli sarà anche recuperare Brozovic e Kondogbia, rimasti ai margini poiché in conflitto con De Boer. Una nota positiva viene da Joao Mario che si è rivelato essere un centrocampista molto flessibile e in grado di adattarsi bene a qualsiasi zona. Candreva e Persic danno qualità sulle corsie laterali.

Anche per quanto riguarda il reparto attaccanti, fino ad ora, non si sono viste molte belle cose.

Mauro Icardi ha segnato dieci dei sedici goal nerazzurri. Il ragazzo è in ottimo stato di forma fisica e, visto i numeri, se non segna lui l'Inter fatica a trovare la via del goal. Per il Derby potrebbe essere lanciato Gabigol che, fino a questo momento, è stato proprio un autentico mistero.

Le probabili formazioni

Milan: Donnarumma, Abate, Paletta, Romagnoli (Zapata o Gomez sono pronti a sostituirlo), De Sciglio, Kucka, Locatelli, Bonaventura, Niang, Bacca e Suso.

All: Vincenzo Montella.

Inter: Handanovic, Murillo, Miranda, Ansaldi (solo se si riprende dall'infortunio) e uno tra Santon, Nagatomo e D'Ambrosio, Joao Mario, Medel e uno tra Banega e Brozovic a giocarsi il posto, Candreva, Icardi e Perisic.

All: Stefano Pioli.

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