Sfida sentitissima questa sera alle 20:45 allo stadio Barbera di Palermo dove l'italia ospita L'albania per il match valido per la quinta giornata del gruppo G delle qualificazioni ai Mondiali di Russia 2018. Un match dal sapore speciale perché a guidare le "Aquile" dalla panchina c'è l'italiano Gianni De Biasi e inoltre sono tantissimi i cittadini albanesi emigrati in Italia dall'inizio degli anni '90.

Solo la prima classificata nel girone otterrà la qualificazione diretta: al momento l'Italia ha dieci punti come la Spagna e deve puntare ad arrivare a giocare lo scontro diretto in Spagna, il 2 settembre, almeno con gli stessi punti degli avversari. In caso di arrivo a pari merito ad ottenere il primo posto sarà la squadra che avrà fatto meglio negli scontri diretti e in caso di ulteriore parità il secondo criterio da considerare sarà la differenza reti totale.

L'Italia è reduce da due successi esterni con Macedonia e Liechtenstein mentre l'Albania dopo due affermazioni iniziali ha perso in casa con la Spagna e, a sorpresa, con Israele; la Nazionale albanese al momento si trova al quarto posto in classifica a quota 6.Quello di stasera in Sicilia è uno snodo cruciale: gli azzurri devono vincere e guardare con attenzione cosa succederà a Gijon dove la Spagna riceverà l'Israele.

L'Italia può contare su un trend favorevole al Barbera visto che in 13 match ne ha vinti 11, con un pareggio e una sconfitta. In generale gli azzurri non perdono una gara di qualificazione Mondiale o Europea dal 2006 in Francia e in casa dal 1999. C'è solo un precedente con l'Albania, nel novembre 2014, gara in cui l'Italia vinse 1-0 in amichevole a Marassi con rete di Okaka.

Battere l'Albania non sarà una passeggiata, perché la squadra allenata da De Biasi ha messo in mostra negli ultimi anni un'ottima solidità difensiva anche se restano parecchie difficoltà in attacco dove mancano calciatori di qualità.

Al contrario dell'Albania, gli attaccanti forti all'Italia non mancano: Belotti (22 reti in campionato) e Immobile (17 gol) stanno giocando molto bene con Torino e Lazio e hanno dimostrato in passato di poter giocare insieme con ottimi risultati. Il ct Ventura non avrà a disposizione Bonaventura, che finora è stato uno dei punti fermi a centrocampo, quindi dovrebbe optare per un 4-4-2 abbastanza offensivo, con De Rossi e Verratti in mediana e Candreva e Insigne esterni d'attacco al servizio di Immobile e Belotti, per i quali dovrebbero arrivare anche parecchi cross dalle fasce data la presenza di terzini come De Sciglio e Zappacosta.

Davanti a Buffon la coppia centrale difensiva sarà formata da Barzagli e Bonucci. Alcune assenze dell'Albania potrebbero esserci d'aiuto: non ci sarà il portiere titolare Berisha squalificato, in difesa mancheranno Djimsiti e Mavraj; i sostituti dovrebbero essere Veselj e Ajeti. Nella formazione titolare ci saranno alcuni calciatori che giocano in Italia: il terzino destro del Napoli Hysaj e a centrocampo Memushaj del Pescara.

Lo schema di gioco scelto da De Biasi sarà il 4-3-3. Con il tecnico italiano l'Albania solo in due occasioni ha subito più di 2 gol. Ventura ha forti aspettative dai suoi ragazzi, cerca risposte positive e si augura che oltre a fare bene, la Spagna incontri delle difficoltà nella gara con l'Israele. Palermo risponde con un quasi tutto esaurito: 29 mila circa i tagliandi emessi su 32 mila con almeno 6 mila anime avversarie attese. Stasera, inoltre, Gigi Buffon diventerà il portiere con più presenze in Nazionale ancora in attività, ben 168 presenze, superando lo spagnolo Casillas fermo a 167. Buffon ha nel mirino l'ex portiere saudita Al- Deayea a quota 172 e l'ex attaccante egiziano Hossam Hassan a 176. Il portiere punta anche a diventare il calciatore che ha disputato più fasi finali dei Mondiali nella storia: attualmente è a quota 5.

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