Aveva attratto le attenzioni di club da tutta Europa, ma alla fine Mirko Antonucci continuerà la sua avventura con la maglia della Roma. Il giovane talento giallorosso, classe '99, aveva il contratto in scadenza il prossimo giugno e tantissime squadre avevano provato a sondare il terreno per colui che gli addetti ai lavori considerano come uno dei prospetti più interessanti del nostro calcio. Si tratta di un fantasista, abile sia con il destro che con il sinistro, capace di giocare sia come esterno in un attacco a tre punte, sia da trequartista dietro agli attaccanti.

Le convocazioni in prima squadra

Le sue doti non sono passate inosservate e l'attuale tecnico della Roma, Eusebio Di Francesco, è stato ben felice di testare le capacità di Antonucci già in questa stagione. Il ragazzo ha svolto tutta la preparazione con la prima squadra, prima a Pinzolo e poi negli USA, ed è stato anche portato in panchina per due match di Serie A: quelli contro Inter e Benevento. Ha avuto modo di mettersi in mostra all'Olimpico nell'amichevole di inizio settembre contro la Chapecoense, terminata 4-1 con una sua doppietta a cavallo dei due tempi: prima con un calcio di rigore procurato da Perotti e poi con un tap-in di destro su assist sempre dello stesso Perotti.

Il nuovo contratto

Dopotutto, restare a Roma era tutto ciò che voleva. Antonucci è cresciuto nella società giallorossa con cui ha fatto scorpacciate di trofei tra le varie categorie dai Giovanissimi agli Allievi, fino alla stessa Primavera con la quale ha vinto un campionato ed una Coppa Italia. Tra i tanti club pronti ad acquistare il suo cartellino c'era in particolare il Manchester United di Mourinho, ma il ds giallorosso Monchi è stato capace di resistere ed è stato pronto nel proporre al giovane talento romano un nuovo contratto che avrà durata fino al prossimo 2022.

Il rischio di perderlo al momento si è allontanato, ma nel calcio d'oggi tutto è possibile. Quel che ora è certo è che chi avrebbe voluto contrattare Antonucci a parametro zero, adesso dovrà pensare di mettere mano al portafogli.

In attesa di un suo esordio nella massima serie, il ragazzo si consola servendo assist a raffica ai suoi compagni nel suo inizio di stagione con la Roma Primavera allenata da Alberto De Rossi, già due in altrettante partite.

Ha esordito anche nell'attuale edizione della UEFA Youth League, la Champions League dedicata ai giovani.