Simone Braglia, ex portiere del Milan, ha parlato ai microfoni di TMW Radio e riferendosi alla futura gestione tecnica della Juventus ha sottolineato come i bianconeri, qualora non confermassero Igor Tudor anche nella prossima stagione, dovrebbero puntare su Gian Piero Gasperini dell'Atalanta. Inoltre l'ex portiere si è soffermato anche sull'Inter e sulla sua recente qualificazione alle semifinale di Champions League.
Braglia: 'Conte l'usato sicuro ma se Tudor non venisse confermato andrei su Gasperini'
L'ex calciatore Simone Braglia è stato intervistato nelle scorse ore ai microfoni di TMW Radio e parlando del futuro della gestione tecnica della Juventus e dei papabili candidati per sedere sulla panchina dei bianconeri ha detto: "Conte è l'usato sicuro, ma non dovesse essere riconfermato Tudor, per me Gasperini vale Conte.
Ha la maturità giusta, è nato in quell'ambiente e può valorizzarti certi giocatori. Se Gasperini ha detto a metà campionato che se ne va, è perché andrà in un club prestigioso, perché uno come lui non si ferma. E per me la Juve può continuare con lui, che è un nome importante". Braglia, restando in tema Juventus, ha prima messo in guardia i bianconeri dalla temibile trasferta contro il Parma di Cristian Chivu e poi suggerito al ds Giuntoli di non riscattare dai prestiti ne Francisco Conceicao ne Kolo Muani.
L’ex portiere Simone Braglia ha poi offerto un’analisi articolata in merito alla sfida tra Bologna e Inter, evidenziando come la recente vittoria dei nerazzurri contro il Bayern Monaco possa aver rafforzato la loro autostima.
Tuttavia, Braglia ha sottolineato che il cammino dell’Inter resti complesso, considerando il numero elevato di impegni ancora da affrontare.
Secondo la sua valutazione, il Napoli apparirebbe favorito nella corsa al titolo: la squadra partenopea gode infatti di un calendario meno impegnativo e di un numero inferiore di partite da disputare, un vantaggio non trascurabile anche alla luce degli infortuni che stanno penalizzando la formazione interista. La trasferta di Bologna, a suo avviso, rappresenterebbe quindi un momento cruciale, seppur non ancora decisivo.
Secondo Braglia, solo dopo la sfida tra Inter e Roma si potrà delineare con maggiore chiarezza il destino del campionato.
Braglia e quell'augurio di triplete nerazzurro
Pur augurandosi che l’Inter possa riuscire nell’impresa di conquistare il Triplete, Braglia ha poi voluto rimarcare come questa squadra sia profondamente diversa rispetto a quella guidata da José Mourinho nel 2010.
Analizzando il prossimo confronto europeo con il Barcellona, Braglia ha infine espresso fiducia nelle possibilità dei nerazzurri, ritenendo che l’attuale versione del club catalano, vista anche contro il Borussia Dortmund, sia alla portata della formazione di Simone Inzaghi. In una sfida a eliminazione diretta, ha concluso, l’Inter ha già dimostrato di saper essere nettamente superiore.
Inter, un avversario temibile chiamato Barcellona
Il Barcellona pare essere effettivamente una delle squadre più temibili da affrontare in questo preciso momento.
Il club catalano, oltre ad aver eliminato il Borussia Dortmund dalla Champions League, domina anche la classifica della Liga, dove è prima a +4 punti sul Real Madrid.