Secondo le ultime indiscrezioni di calciomercato provenienti dal Brasile, il Betis Siviglia starebbe pensando di sostituire Johnny Cardoso, già ceduto per 24 milioni di euro dall'Atletico Madrid, con Arthur Melo, regista considerato ormai da tempo ai margini della Juventus.
Arthur e la nuova cessione in prestito all'orizzonte: questa volta può andare al Betis
Le strade della Juventus e di Arthur si sono incrociate ancora una volta al principio del nuovo raduno estivo dei bianconeri iniziato lo scorso 24 luglio. Secondo le ultime indiscrezioni di mercato provenienti dal Brasile, però, il regista sarebbe destinato a lasciare la Continassa a titolo temporaneo molto presto.
Il centrocampista classe '96 avrebbe infatti catturato l'attenzione del Betis Siviglia, club militante nella Liga spagnola. Un prestito che potenzialmente potrebbe andare in porto a tutti gli effetti, in quanto l'ex direttore sportivo Cristiano Giuntoli prolungò il contratto di Arthur appena un anno fa, portandolo a scadenza nel 2027. Una scelta che all'epoca destò in più di un tifoso perplessità e dubbi ma che sarebbe servita a guadagnare tempo e a non rischiare di perdere il giocatore a parametro zero. Inoltre, in quell'occasione Giuntoli riuscì anche ad abbassare lo stipendio del sudamericano, portandolo da 8 a 5 milioni netti. Un'altra mossa studiata per rendere meno complessa l'eventuale cessione del centrocampista.
Dal punto di vista del Betis, l'operazione Arthur andrebbe a tamponare una grossa perdita per il club spagnolo, quella di Johnny Cardoso: il mediano classe 2001 ha recentemente firmato il suo nuovo contratto con l'Atletico Madrid, lasciando cosi la formazione di Manuel Pellegrini più ricca di 24 milioni di euro ma impoverita di un elemento cardine in mezzo al campo.
Arthur, storia di una trattativa vantaggiosa per tutti
La trattativa che portò allo scambio tra Miralem Pjanić e Arthur Melo tra Juventus e Barcellona nell’estate del 2020 fu uno degli affari più discussi del calciomercato recente, soprattutto per le sue implicazioni economiche. Le due società raggiunsero un accordo che prevedeva il trasferimento di Arthur alla Juventus per circa 72 milioni di euro più 10 di bonus, mentre Pjanic si trasferì al Barcellona per circa 60 milioni.
L’operazione, apparentemente vantaggiosa per entrambe sul piano tecnico, fu in realtà motivata in gran parte da esigenze di bilancio: permetteva infatti a entrambe le squadre di registrare plusvalenze significative nei rispettivi esercizi finanziari, grazie alla differente valutazione dei giocatori e all’ammortamento dei cartellini.