L'Inter riprende il cammino in Serie A dopo la lunga sosta per le nazionali con una vittoria convincente: a San Siro finisce 3-0 contro il Parma. La squadra di Cristian Chivu domina la partita e chiude i conti già nella prima mezz'ora, mentre Alberto Gilardino, al debutto sulla panchina emiliana, deve fare i conti con una serata complicata. Nel post partita, ai microfoni di DAZN, i due allenatori hanno analizzato la prestazione delle rispettive squadre.

Inter-Parma 3-0: Susic, Calhanoglu e Thuram decidono in mezz'ora

I nerazzurri dimostrano di non aver risentito della pausa, imponendo ritmo e qualità fin dalle prime battute.

Al 13' Susic sblocca il risultato, approfittando anche di un pasticcio difensivo tra il portiere Corvi e il centrocampista Keita. Passano appena cinque minuti e Calhanoglu raddoppia dal dischetto, trasformando il rigore conquistato da Pio Esposito per un fallo di Carlos. Intorno alla mezz'ora arriva anche il tris firmato da Marcus Thuram, preciso nel battere Corvi con un rasoterra di destro. La partita, di fatto, si chiude in trenta minuti, con l'Inter capace di amministrare senza particolari difficoltà il vantaggio e anzi più volte vicina al poker. La prestazione assume ulteriore valore considerando che giocatori importanti come Akanji, Zielinski e Lautaro Martinez sono rimasti inizialmente in panchina.

Inter, Chivu: 'Bravi ai ragazzi che dopo una lunga sosta non hanno avuto incertezze'

Al termine della gara, Chivu ai microfoni di DAZN ha sottolineato l'incertezza legata alla ripresa dopo tre settimane di sosta: "Oggi la gara era un'incognita, dopo 3 settimane di sosta, quindi non sapevano come sarebbe andata. I ragazzi che sono rimasti con me però hanno dato tutto e anche quelli che sono tornati dalle nazionali sono subentrati benissimo. Mi fa piacere aver messo in campo comunque tanti giocatori con un minutaggio inferiore e fatto riposare chi ha girato il mondo nelle ultime settimane". Ancora Chivu: "Pio? Credo che la sua principale caratteristiche sia la generosità. Oggi mi ha impressionato sulle riaggressioni e per la mentalità con la quale è andato a riconquistare qualche palla persa.

Il gruppo riconosce tutto questo, perché i suoi compagni sanno quanto ci potrà essere utile".

Gilardino ammette gli errori ma non ha dubbi: 'La strada è tracciata'

Per Gilardino l'esordio sulla panchina del Parma si è rivelato in salita. Il tecnico ha riconosciuto alcuni aspetti positivi dell'avvio, ma ha evidenziato il peso degli errori commessi: "Abbiamo fatto un buon inizio, fatto di armonia e vivacità. Poi è normale che quando commetti qualche ingenuità a San Siro e al ventesimo sei sotto di due gol diventa più difficile". L'allenatore ha ammesso di essersi arrabbiato soprattutto per il terzo gol, ricordando però di lavorare con il gruppo da pochi giorni e di aver ricevuto disponibilità dai giocatori.

"Sto cercando di lavorare su un tipo di atteggiamento più aggressivo ma è troppo poco che siamo insieme quindi non è facile", ha spiegato, indicando poi la direzione da seguire: "La strada però è tracciata, toccherà a noi capire i momenti della partita e intuire magari quando spingere, quando difenderci o quando andare uomo su uomo". Il Parma avrà ora altri otto giorni per preparare la sfida contro il Torino, appuntamento nel quale Gilardino cercherà i primi punti della sua gestione.

Le pagelle di Inter-Parma

INTER: Martinez 6; Pavard 6, Bisseck 6, Carlos Augusto 6,5; Diouf 6,5 (Spence 6), Sucic 7,5, Calhanoglu 7+ (Stankovic 6-), Mkhitaryan 6,5, Dimarco 5,5; Thuram 7+ (61' Lautaro 6), Pio Esposito 6,5 (Bonny 5,5).

PARMA: Corvi 4,5; Delprato 5,5, Troilo 5,5, Diego Carlos 5; Carboni 5, Keita 5, Sierro 5 (Bernabé 6), Fabbian 5,5 (62' Lontani 5,5), Valeri 5,5; Touré 6, Elphege 5,5 (62' Romero 6).