Domenica 25 gennaio, alle ore 14:00, il Metropolitano Stadium di Madrid ospiterà la sfida tra l’Atlético Madrid e il Maiorca, valida per la 21° giornata della Liga 2025/26. Si tratta di una partita in cui i Colchoneros, guidati dal tecnico argentino, vogliono consolidare il loro cammino verso le posizioni di vertice e dimostrare la loro solidità casalinga di fronte ai tifosi. Il Maiorca arriva nella capitale con la volontà di giocarsi le proprie carte, forte della concretezza mostrata dai suoi uomini chiave tra cui il leader offensivo Muriqi, in una trasferta che sa tanto di esame di maturità.
Le probabili formazioni di Atlético Madrid-Maiorca
L’Atlético Madrid scende in campo con il classico 4-4-2 tanto caro alle sue tradizioni: tra i pali Oblak, davanti a lui la linea difensiva composta da Marcos Llorente, Marc Pubill, David Hancko e Matteo Ruggeri; a centrocampo spazio a Giuliano Simeone, Pablo Barrios, Johnny Cardoso e Thiago Almada, mentre in attacco agiranno il tandem Julian Alvarez e Alexander Soerloth, due punte di peso e mobilità che promettono battaglia sin dal fischio d’inizio.
Dall’altra parte, il Maiorca opta per un 4-2-3-1 pragmatico con Leo Roman a difendere la porta. In difesa ci saranno Mateu Morey, Martin Valjent, Marash Kumbulla e Toni Lato; in mediana la diga formata da Omar Mascarell e Samu.
Sulla trequarti agiranno Mateo Joseph, Sergi Darder e Jan Virgili pronti a sostenere la punta isolata Vedat Muriqi, vero perno avanzato della formazione isolana.
Le quote della sfida: Colchoneros superfavoriti
I bookmaker non hanno dubbi e vedono nettamente favorito l’Atlético Madrid. William Hill quota la vittoria interna a 1.30, il pareggio a 5.00 e l’exploit dei bermellones addirittura a 9.50.
Stesso copione anche per Bet365 che propone 1.30 per il successo dei padroni di casa, 5.25 per il pari, mentre la vittoria del Maiorca tocca addirittura quota 10.00. Numeri che raccontano il peso della tradizione e la forza del fattore campo per i Colchoneros, sempre ostici tra le mura del Metropolitano.
I protagonisti attesi: Álvarez e Soerloth da una parte, Muriqi dall'altra
Nell’Atlético riflettori puntati su Julian Álvarez: l’argentino ex River e City ha già segnato 7 gol in 20 presenze stagionali (19 da titolare), affiancati da 3 assist e una partecipazione continua alla manovra, testimoniata dai 512 passaggi e 38 chiave, oltre a 18 dribbling riusciti su 39 tentati, elementi che lo rendono la scintilla offensiva più luminosa dei Colchoneros.
Álvarez si è dimostrato freddo dal dischetto realizzando 2 penalty, ma ha anche collezionato ben 15 sostituzioni, segno di una gestione oculata delle sue energie su tre fronti.
Al suo fianco, Alexander Sørloth incarna la fisicità pura: il norvegese, 196 centimetri d’altezza, ha già gonfiato la rete 6 volte in campionato su appena 10 partite dal 1’. Non a caso si presenta come uno degli attaccanti più letali sul gioco aereo, capace di vincere 80 duelli su 160 complessivi. Sørloth trova meno continuità nella costruzione (soli 8 passaggi chiave), ma la sua presenza in area è una risorsa preziosa, così come il suo spirito battagliero: già 3 gialli e 1 espulsione ne fotografano l’indole coriacea.
Sul fronte Maiorca, i riflettori non possono che essere su Vedat Muriqi. Il kosovaro, vero ariete della squadra balearica, ha già messo a referto 14 centri in 19 gare, un bottino che parla da solo e lo rende uno dei cannonieri più prolifici della Liga. Implacabile nei duelli (127 vinti su 229) e decisivo anche dal dischetto con 4 reti dagli undici metri – sebbene abbia sbagliato un calcio di rigore. Muriqi si è dimostrato il faro offensivo con ben 34 falli guadagnati, mentre in area si batte con una grinta che trova pochi eguali.
Accanto a lui, Mateo Joseph porta freschezza e dinamismo, con 2 reti e un assist in stagione e un importante contributo difensivo: le sue 19 presenze sono impreziosite da 19 tackle e 7 intercetti, segno di una disponibilità al sacrificio fuori dal comune per un attaccante.
Da segnalare anche Jan Virgili, classe 2006, protagonista di 4 assist in 15 apparizioni e protagonista di ben 73 dribbling tentati, 31 dei quali andati a buon fine, a testimonianza di una mentalità offensiva spregiudicata e sfrontata.



















