L’appuntamento della sedicesima giornata di Bundesliga vede il Werder Brema sfidare l’Hoffenheim martedì 27 gennaio alle ore 20:30, nello storico scenario del Weserstadion. Un duello tra due realtà distinte della massima serie tedesca: da un lato i biancoverdi di Brema che puntano a risalire la china davanti al proprio pubblico, dall’altro gli uomini di Hoffenheim a caccia di un risultato utile per consolidare le proprie ambizioni europee.
La notte sulle rive del fiume Weser promette scintille: con i padroni di casa desiderosi di riscatto e la formazione ospite chiamata a confermare il favore dei pronostici, c’è attesa per capire chi saprà prendere in mano le redini del gioco e lanciare un messaggio forte alle dirette concorrenti della Bundesliga.
Le probabili formazioni: Werder cerca solidità, Hoffenheim punta su Kramarić
La cabina di regia del Werder Brema dovrebbe vedere la conferma del modulo 3-5-2, con Mio Backhaus tra i pali protetto dal terzetto difensivo composto da Julian Malatini, Marco Friedl e Karim Coulibaly. Sulle corsie esterne spazio a Sugawara e Schmidt, mentre Schmid, Lynen e Stage agiranno in mediana, pronti a supportare la coppia d’attacco formata da Justin Njinmah e Marco Grüll.
L’Hoffenheim risponde con il 3-4-2-1, dove la sicurezza di Baumann tra i pali sarà supportata dalla retroguardia Kabak-Hajdari-Bernardo. A centrocampo, Coufal si sistemerà sull’out destro e Prass su quello opposto, mentre Burger e Avdullahu presidieranno il cuore della mediana.
Alle spalle dell’unico terminale offensivo, il giovane Max Moerstedt, agiranno Kramarić e Asllani: qualità e pericolosità assicurate tra le linee avversarie.
Le quote: Hoffenheim ospite favorito secondo i principali bookmaker
Il peso dei pronostici grava sulle spalle dell’Hoffenheim, secondo le lavagne dei principali operatori.
William Hill quota il successo esterno degli ospiti a 2.10, il pareggio a 3.50 e la vittoria casalinga del Werder Brema a 3.10. Bet365 si allinea, offrendo l’Hoffenheim vincente sempre a 2.10, la “X” a 3.60 e l’affermazione dei biancoverdi di Brema a 3.30.
Un margine abbastanza netto per la squadra guidata da Kramarić, chiamata a confermare i numeri che l’hanno vista protagonista nella prima metà di stagione. Gli stessi bookmaker, pur riconoscendo la spinta del Weserstadion ai ragazzi di Brema, considerano gli ospiti più attrezzati sia dal punto di vista individuale che collettivo.
Gli uomini chiave: Kramarić faro di gioco, Grüll e Njinmah la speranza biancoverde
Lo sguardo degli addetti ai lavori sarà sicuramente puntato su Andrej Kramarić, classe 1991 e leader tecnico dell’Hoffenheim.
Il croato in questa stagione ha firmato 6 reti e 3 assist in 18 presenze, mostrandosi decisivo anche dal dischetto, con 2 rigori trasformati. Ad impreziosire le sue performance, ben 20 passaggi chiave e una percentuale di precisione nelle conclusioni molto alta (14 tiri nello specchio su 22 totali), oltre a una media voto stagionale di 7.04, segno di continuità ai massimi livelli.
Accanto a lui, Fisnik Asllani conferma di saper lasciare il segno nei momenti cruciali: 6 reti e 3 assist nelle sue 18 apparizioni stagionali, frutto di un’attitudine offensiva vivace (29 tiri, di cui 14 nello specchio e 22 passaggi chiave), ma anche dell’abilità nell’inserirsi tra le linee e nel farsi trovare pronto sotto porta.
Il suo duello con la retroguardia di Brema si preannuncia tra i più affascinanti del match.
Sul fronte Werder, Marco Grüll anima il reparto avanzato con una stagione da 2 gol e 1 assist in 18 presenze: l’attaccante austriaco si distingue per spirito di sacrificio ed è spesso al centro dell’azione offensiva, come dimostrano i 19 tiri totali (10 nello specchio) e ben 21 passaggi chiave, numeri che raccontano di un giocatore capace di collegare la manovra e tirare fuori la squadra dalle difficoltà, anche grazie ai suoi inserimenti e alle 15 dribbling riusciti su 27 tentati.
Occhio anche a Justin Njinmah, classe 2000, che con i suoi 4 gol in 17 partite – nonostante solo 11 da titolare – si sta ritagliando un ruolo sempre più importante nel Werder.
I 21 tiri totali e 11 dribbling riusciti lo rendono una mina vagante nella trequarti offensiva: fondamentale la sua imprevedibilità nel breve e i movimenti tra le linee avversarie.
In mezzo al campo, Senne Lynen rappresenta il motore di Brema: titolare in tutte le ultime 17 gare, il belga ha totalizzato 798 passaggi e ben 34 intercetti – numeri che gli valgono il titolo di metronomo della manovra biancoverde e diga preziosa in fase di non possesso. Al fianco di Stage e Schmid, il suo equilibrio sarà vitale per reggere l’urto dei talenti offensivi ospiti.

















