La Bundesliga riapre i cancelli del Millerntor-Stadion per la sedicesima giornata, con il St. Pauli pronto a misurarsi con un Lipsia lanciato verso i piani alti. Martedì 27 gennaio alle 20:30, Amburgo diventa il teatro di una sfida che mette di fronte due filosofie calcistiche diverse: da una parte i pirati di casa, determinati a dare filo da torcere ai più quotati avversari, dall’altra la formazione della Red Bull, tentata dall’idea di incassare altri tre punti fondamentali nella corsa alle posizioni di vertice.
Le probabili formazioni: pirati a tre punte, Red Bull conferma il tridente
Le scelte dei tecnici sembrano orientate verso la continuità, con entrambi gli undici pronti a giocarsela a viso aperto. Il St. Pauli si affida al 3-4-3, con Nikola Vasilj tra i pali difeso dal terzetto Dzwigala, Wahl e Mets. Pyrka e Oppie occupano le corsie laterali, mentre al centro la diga è composta da Sands e Smith. La fantasia a sostegno dell’offensiva viene da Joel Chima Fujita, con il peso dell’attacco affidato a Martijn Kaars e Mathias Pereira Lage.
Il Lipsia non cambia pelle: ancora 4-3-3 per gli ospiti, con Peter Gulacsi in porta, Baku e Raum sulle fasce ai lati di Orban e Bitshiabu. Centrocampo di qualità e quantità con Schlager, Seiwald e Baumgartner, mentre davanti c’è la velocità e la tecnica di Yan Diomande, il talento di Romulo Cruz e la fantasia di Antonio Nusa, chiamati a dare profondità e imprevedibilità negli ultimi sedici metri.
Quote: Lipsia nettamente avanti secondo le agenzie
Il pronostico dei bookmaker non lascia molti dubbi sulla favorita della serata. William Hill quota la vittoria dei padroni di casa a 4.00, il pareggio a 3.50 e il colpo esterno del Lipsia a 1.80. Dello stesso avviso Bet365, che eleva leggermente la quota dello St.
Pauli a 4.10, propone il pareggio a 3.80 e conferma il Lipsia leader a 1.83. Il divario delle quote riflette la fiducia nella capacità degli ospiti di imporsi su un campo storicamente ostico, ma nella Bundesliga delle sorprese anche un solo episodio può cambiare tutto.
Le statistiche individuali: protagonisti da seguire attentamente
Tra i padroni di casa, Joel Chima Fujita rappresenta la cerniera del centrocampo: sempre titolare nelle sue 18 presenze stagionali, il classe 2002 si è dimostrato uomo ovunque, avendo già completato 764 passaggi – di cui 22 chiave – e regalato 3 assist.
Nelle statistiche difensive, spiccano i 37 tackle riusciti e i 23 intercetti, mentre nei duelli individuali ha vinto 76 scontri su 172. La sua intraprendenza emerge anche nelle 44 occasioni in cui si è tentato nel dribbling, con successo in metà delle volte. Resta però ancora a secco di gol, nonostante i 9 tiri finora messi a referto.
In attacco, Mathias Pereira Lage è tra i più presenti, con 1371 minuti in 18 partite e ben 21 conclusioni verso la porta (12 nello specchio), anche se manca ancora l’appuntamento col gol. Due assist e 22 passaggi chiave certificano comunque il suo apporto in fase di costruzione, con una presenza costante nei duelli (ne ha vinti 91 su 204) e nell’uno contro uno, dove ha completato 7 dribbling su 20.
Martijn Kaars, invece, pur avendo iniziato 8 volte da titolare sulle 15 presenze, ha già trovato la rete in due occasioni e registra una buona precisione (5 tiri nello specchio su 7 totali) oltre a 3 dribbling riusciti su 5 tentativi.
La qualità individuale del Lipsia si riflette soprattutto su Yan Diomande, classe 2006 e già sei gol e quattro assist nelle prime 17 apparizioni stagionali, un rendimento da attaccante esperto nonostante i 19 anni. Impressionanti anche le sue 95 azioni di dribbling tentate – di cui 53 riuscite – e la costanza nei duelli (83 vinti su 185), segno di una pericolosità continua nella trequarti avversaria.
Antonio Nusa si è invece affermato come risorsa insostituibile della mediana offensiva, con due reti e un assist in 1.031 minuti giocati, 28 conclusioni totali e ben 90 duelli vinti su 152.
La sua capacità di guadagnare falli (ben 37 subiti) è preziosa per mantenere alta la pressione offensiva. Completa il tris offensivo Romulo Cruz, con sei centri e tre passaggi vincenti nelle 14 partite disputate; significativa la sua efficienza nei tiri (13 suoi tentativi nello specchio su 22) e il contributo nei duelli (61 vinti su 135), oltre a 5 dribbling su 10 riusciti.

















