Nel Gruppo I della Coppa del Mondo, la situazione è chiara per due squadre e ancora incerta per le altre. Francia e Norvegia hanno già assicurato il loro posto negli ottavi di finale, ma la posta in gioco rimane alta: si deciderà chi conquisterà il primo posto nel girone e quale tra Senegal e Iraq potrà ancora coltivare la speranza di avanzare nella competizione. Le partite conclusive del gruppo si disputeranno in contemporanea, garantendo un finale di giornata ricco di emozioni: la sfida per il primato tra Francia e Norvegia avrà luogo a Foxborough, mentre Senegal e Iraq si affronteranno in un duello cruciale a Toronto.
Attualmente, Francia e Norvegia guidano la classifica a punteggio pieno, con sei punti ciascuna. La formazione francese, trascinata dalle prestazioni memorabili di Kylian Mbappé, ha dimostrato la sua forza superando l'Iraq per 3-0 nell’ultima gara a Philadelphia, con due reti del fuoriclasse e il sigillo finale di Ousmane Dembélé. In precedenza, i transalpini avevano già battuto il Senegal per 3-1. Ora, per assicurarsi il primo posto nel girone, a Les Bleus basterà un pareggio contro la Norvegia. La Francia punta a vincere tutte e tre le partite del girone, un’impresa riuscita solo nel 1998, anno del loro primo storico titolo mondiale.
Norvegia, Senegal e Iraq: le sfide decisive
La Norvegia, al suo ritorno al Mondiale dopo ventotto anni, ha impressionato per la sua solidità e il talento dei suoi attaccanti, battendo l'Iraq per 4-1 e il Senegal per 3-2, grazie anche ai quattro gol realizzati da Erling Haaland.
Anche per i norvegesi la qualificazione è già una certezza, ma per chiudere al primo posto dovranno necessariamente sconfiggere la Francia. In caso di vittoria, la Norvegia affronterà agli ottavi una terza classificata, mentre da seconda si troverebbe di fronte la seconda del Gruppo E, un accoppiamento potenzialmente più ostico.
Per Senegal e Iraq, invece, la situazione è ben più critica. Entrambe le squadre sono ancora a quota zero punti e si giocano le ultime speranze nello scontro diretto di Toronto. Il Senegal, con una differenza reti di –3, ha bisogno di una vittoria con un ampio margine per sperare di rientrare tra le migliori terze classificate. L’Iraq si trova in una posizione simile, con una differenza reti ancora peggiore (–6), e necessita anch'esso di un successo con più gol di scarto per mantenere vive le proprie ambizioni di qualificazione.
Un pareggio tra le due squadre eliminerebbe entrambe dal torneo, ponendo fine al loro percorso mondiale.
Gli scenari di qualificazione del Gruppo I
Gli scenari per la qualificazione sono definiti: la Francia si assicurerà il primo posto con una vittoria o un pareggio, mentre la Norvegia potrà conquistare la vetta del girone solo in caso di successo. Per Senegal e Iraq, la strada è più complessa: devono obbligatoriamente vincere e, successivamente, sperare che i risultati degli altri gruppi siano favorevoli per rientrare nel novero delle otto migliori terze. Una sconfitta, o un pareggio nel loro caso, significherebbe l'eliminazione diretta. Il regolamento prevede che le otto migliori terze dei vari gironi accedano agli ottavi, rendendo la differenza reti un fattore assolutamente fondamentale per le squadre in bilico.
Le due partite decisive del Gruppo I prenderanno il via in contemporanea, con calcio d’inizio fissato alle 21:00 italiane. Tutti gli occhi saranno puntati sui grandi protagonisti finora, Mbappé e Haaland, ma anche sulle speranze residue di Senegal e Iraq, che cercano un’impresa per continuare il loro sogno mondiale e scrivere una pagina di storia.