Juventus e Inter avrebbero individuato nello stesso difensore un possibile rinforzo di esperienza per la prossima stagione, John Stone. Parallelamente, il Milan avrebbe invece deciso di modificare le proprie strategie a centrocampo, rinunciando a Leon Goretzka.

Juve e Inter si lanciano il guanto di sfida per Stones

Secondo le ultime indiscrezioni di mercato, Juventus e Inter avrebbero messo nel mirino John Stones, difensore centrale inglese che dal prossimo 1° luglio sarà libero dal contratto con il Manchester City. Un'occasione importante per due società alla ricerca di un leader difensivo capace di garantire esperienza internazionale e affidabilità.

Stando a quanto riferito su X dal giornalista Ekrem Konur, il centrale classe 1994 rappresenterebbe una precisa richiesta di Luciano Spalletti, intenzionato ad aggiungere qualità e personalità al reparto arretrato bianconero. I primi contatti concreti potrebbero prendere forma soltanto al termine del Mondiale per Club, competizione nella quale Stones è ancora impegnato.

Anche l'Inter segue con attenzione l'evolversi della situazione. In viale della Liberazione il difensore inglese verrebbe considerato il profilo ideale per raccogliere l'eredità di Stefan de Vrij, destinato a lasciare Milano per iniziare una nuova esperienza in Grecia. L'ostacolo principale resta però quello economico: Stones chiederebbe infatti un ingaggio vicino ai 6 milioni di euro a stagione, cifra che obbligherà entrambe le società a valutare con attenzione la sostenibilità dell'operazione.

La sensazione è che a spuntarla sarà il club disposto ad avvicinarsi maggiormente alle richieste del giocatore.

Il Milan si allontana da Goretzka: cambiano le priorità

Nel frattempo, in casa Milan sarebbe definitivamente tramontata una delle piste più seguite per il centrocampo. Sempre secondo quanto riportato da Ekrem Konur, Gerry Cardinale e Zlatan Ibrahimovic non considererebbero più Leon Goretzka un obiettivo concreto per la prossima stagione.

Il nazionale tedesco era stato accostato con insistenza ai rossoneri nelle scorse settimane, soprattutto per la possibilità di aggiungere esperienza e fisicità alla mediana. Tuttavia, il mancato accesso del Milan alla prossima Champions League avrebbe inevitabilmente modificato le strategie societarie, sia dal punto di vista tecnico sia sotto il profilo economico.

L'elevato ingaggio richiesto dal centrocampista e la necessità di contenere il monte stipendi avrebbero così raffreddato progressivamente l'interesse del club, fino a far sfumare un'operazione che, almeno inizialmente, sembrava poter rappresentare una delle occasioni più interessanti del mercato estivo.