La Spagna è in festa: la vittoria sulla Francia nella semifinale dei Mondiali ha scatenato entusiasmo nazionale, coinvolgendo reali e tifosi. L'impresa di Dallas ha acceso piazze e case, proiettando la Roja verso la finale.
Tra i primi a celebrare, la famiglia reale (Re Felipe, regina Letizia e figlie Leonor e Sofia) ha seguito la partita in maglia bianca. L'esultanza, immortalata in un video virale, recitava: "Hai dimostrato ancora una volta perché sei uno dei grandi team del mondo. Ora, con un intero paese dietro di te, è il momento di lottare per il titolo.
Grazie per averci fatto godere questo viaggio."
Fervore nazionale
Nello spogliatoio della Roja, gioia incontenibile tra balli e cori. I media hanno celebrato la squadra "colossale", parlando di "lezione per il mondo" dopo aver superato Mbappé. Il premier Sanchez: "La nazionale ci fa sognare ancora una volta". L'entusiasmo ha contagiato Piazza Cibele, con la viking row e interventi della polizia per i supporter esuberanti.
Protagonista della serata è stato Yamal, giovane talento del Barcellona, decisivo per il rigore dell'1-0. Sulle note di "NuevaYol" di Bad Bunny, Yamal ha scritto: "New York veniamo a prenderti", riferendosi alla finale. Il suo abbraccio al fratellino ha emozionato. Anche sport e spettacolo hanno partecipato: Carlos Alcaraz con "Viva la Spagna", Rafa Nadal con "Vamos".
L'attore Javier Bardem, presente a Dallas, ha confermato la sua presenza a New York. Antonio Banderas ha riflettuto sull'importanza del lavoro di squadra: "Che esempio meraviglioso offre il calcio per comprendere i benefici del lavoro di squadra... Che splendida lezione."
Il cammino verso il trionfo del 2010
Il percorso della Spagna in questo Mondiale presenta notevoli parallelismi con l'edizione 2010 in Sudafrica. La Roja aveva affrontato un cammino simile, con stesso gruppo e avversari nella fase a eliminazione diretta. Questa similitudine storica alimenta speranze e superstizioni tra i tifosi, vedendo un presagio favorevole per la finale.
Un dettaglio curioso riguarda Pedri, che un anno fa aveva scritto "19 07 26" dopo la sconfitta in Nations League, data che ora coincide con la finale. La fiesta è già iniziata in Spagna, con la nazione unita e pronta a sostenere la Roja nell'ultimo atto di questa avventura.