ROMA, 31 agosto 2026Marten De Roon, il nuovo centrocampista della Roma, ha scelto la sua prima intervista ai canali ufficiali giallorossi per affrontare e chiarire la polemica legata a un vecchio post sui social media. L'episodio, che risale a un periodo precedente il suo arrivo nella Capitale, vedeva il giocatore olandese protagonista di un gesto con il dito medio dopo una partita tra Atalanta e Roma. De Roon ha spiegato la sua versione dei fatti, ammettendo di aver superato il limite e sottolineando come questo chiarimento sia fondamentale per iniziare il suo nuovo percorso con la maglia giallorossa senza alcuna ombra o ambiguità, promettendo massimo impegno in campo.

Il chiarimento sul post social: “Non avevo autorizzato quel contenuto”

Il calciatore ha ricondotto la vicenda al suo modo consueto di utilizzare i social, spesso improntato a un tono scherzoso e ironico. “Sono una persona che gioca sempre sui social media”, ha dichiarato De Roon, aggiungendo con trasparenza: “In quell'occasione credo di aver esagerato un po', ma c'è anche una spiegazione precisa”. Il centrocampista ha rivelato di non gestire i propri profili in solitaria, ma in collaborazione con due amici. Ha quindi fermamente sostenuto che il contenuto incriminato non avesse ricevuto la sua approvazione diretta: “Con due miei amici gestiamo i miei social media e, sembra una bugia, ma è stata l'unica volta in cui non avevo autorizzato uno dei miei post”.

De Roon ha inoltre fornito un contesto temporale specifico per la pubblicazione del messaggio. “Ho avuto molte interviste nel post partita, ma mi dispiace perché sono andato troppo oltre”, ha ammesso, riferendosi alla concitazione del momento. Nonostante la sua spiegazione sul mancato controllo diretto, il giocatore ha riconosciuto pienamente l'effetto e l'inopportunità del gesto, ammettendo che il tono utilizzato allora era andato decisamente oltre la misura. Per questo motivo, ha ritenuto doveroso affrontare apertamente la questione davanti ai tifosi della sua nuova squadra, la Roma, per dissipare ogni dubbio.

La promessa alla Roma e il legame indissolubile con Gasperini

Dopo aver chiuso la parentesi relativa alla controversia social, De Roon ha prontamente spostato l'attenzione sui suoi obiettivi futuri e sul suo nuovo impegno con la maglia giallorossa.

“Social a parte, voglio dimostrarlo in campo. Sono uno che dà tutto per la maglia e ora devo ripagare la fiducia che hanno riposto in me”, ha affermato con determinazione. Queste parole evidenziano la sua chiara volontà di essere giudicato principalmente per il suo rendimento sul terreno di gioco e per l'atteggiamento professionale e di dedizione che intende mostrare nella sua nuova avventura romanista.

Il centrocampista ha poi dedicato parole di profonda stima e gratitudine a Gian Piero Gasperini, sottolineando l'importanza cruciale dell'allenatore nella sua crescita calcistica e umana. “Mi ha cresciuto. Ho giocato con lui per nove anni, abbiamo ottenuto ottimi risultati. Ho un rapporto molto speciale con lui.

Ho sempre giocato e sono stato il suo capitano”, ha spiegato De Roon, esprimendo la sua riconoscenza per il lungo e fruttuoso percorso condiviso con il tecnico, che ha segnato profondamente la sua carriera.