Eljif Elmas, il centrocampista macedone giunto in prestito dal RB Leipzig, si è presentato ufficialmente all'Atalanta, manifestando grande entusiasmo per la sua nuova avventura. Il giocatore ha sottolineato la rapidità con cui si è concretizzato il suo trasferimento, affermando: “È stato tutto così veloce che prima di arrivare non ho avuto tempo di parlare né con Sarri né con Raspadori, con cui ho trascorso due stagioni a Napoli. Ma sono contento di essere in un top club”.
Durante la conferenza stampa di presentazione, Elmas ha espresso la sua gratitudine verso l'amministratore delegato Luca Percassi e il direttore sportivo Cristiano Giuntoli.
Ha evidenziato la qualità della rosa nerazzurra, ricordando i successi recenti: “Sono in una squadra con grandissimi giocatori che solo due anni fa ha vinto l'Europa League. Giochiamo su tre fronti: possiamo fare benissimo”. Il nazionale macedone si è descritto come un calciatore versatile, capace di adattarsi a diverse posizioni in campo: “Ho giocato in tanti ruoli, mi adatto. L'importante è essere pronto e dare il mio massimo”.
Riflettendo sulla sua precedente esperienza al Lipsia, Elmas ha spiegato: “A Lipsia è arrivato un altro direttore dopo il mio arrivo e non ho avuto molto spazio, ma è un'esperienza che mi è servita a livello di maturità e mentalità. È stato difficile, ma me lo lascio alle spalle”.
Questa fase, seppur complessa, ha contribuito alla sua crescita personale e professionale.
Il legame con Sarri e l'affetto per l'Atalanta
Elmas ha anche commentato il rapporto con il tecnico nerazzurro e l'ex compagno Giacomo Raspadori. “Conoscevo Sarri già dai tempi in cui allenava il Napoli, la Lazio e il Chelsea. Il suo è un calcio di possesso, molto offensivo”, ha dichiarato. Riguardo a Raspadori, ha aggiunto: “Giacomo, invece, mi ha parlato sempre bene dell'Atalanta da quando è venuto qui. Sono felice di averlo ritrovato e speriamo di fare bene insieme”. Il centrocampista ha inoltre elogiato il calore dei sostenitori atalantini: “Il tifo dell'Atalanta è passionale e caldissimo, un'arma in più per noi”.
Purtroppo, Elmas non potrà scendere in campo nel ritorno dei playoff di Conference League contro l'Hapoel Tel Aviv, in programma a Miskolc, non essendo stato inserito nella lista UEFA. “Mi dispiace di non poter essere della partita con l'Hapoel Tel Aviv, farò il tifo per i miei compagni”, ha affermato, mostrando il suo rammarico ma anche il suo supporto alla squadra.
Motivazioni e obiettivi con i nerazzurri
Dalle prime dichiarazioni di Elmas emerge chiaramente la sua determinazione a migliorare e a contribuire al successo della squadra. Il centrocampista ha ribadito la sua gratitudine verso la società e l'allenatore: “Ho scelto l'Atalanta perché è un club importante con una grande storia. Voglio ringraziare la fiducia della famiglia Percassi e del mister. Sono contento di essere qui. Per me l'Atalanta è un top club”.
Sulle sue prospettive in campo, Elmas ha ribadito la sua piena disponibilità: “Il ruolo in cui verrò utilizzato non è importante. La priorità è dare tutto per questa maglia”. Ha infine sottolineato ancora una volta il valore del pubblico nerazzurro, considerandolo un fattore determinante: “Ho potuto assaporare il calore dei nostri tifosi, loro saranno un'arma in più”.