A Roma, nella serata del 31 agosto 2026, il direttore sportivo dell'Atalanta, Cristiano Giuntoli, ha fatto il punto sul calciomercato della squadra nerazzurra. Intervenuto ai microfoni di Dazn nel prepartita contro il Bologna, Giuntoli ha mantenuto un atteggiamento di prudenza riguardo alle trattative ancora in corso, sintetizzando il momento con le parole: "Mancano 24 ore al calciomercato, vediamo cosa riusciamo a fare".
Kessié: l'investimento della proprietà e una scelta d'amore per l'Atalanta
Il dirigente ha espresso grande soddisfazione e gratitudine per il ritorno di Franck Kessié a Bergamo.
Giuntoli ha voluto ringraziare apertamente la proprietà del club, menzionando in particolare Antonio Percassi e Steven Pagliuca, per aver autorizzato e sostenuto "questo importante investimento economico".
L'esito positivo dell'operazione è stato attribuito anche al lavoro instancabile dell'amministratore delegato Luca Percassi. La sua "assoluta determinazione ed impegno", uniti alla profonda "stima e credibilità" che Kessié nutriva personalmente nei suoi confronti, sono stati fattori chiave. Questo rapporto di fiducia ha spinto il calciatore a considerare l'Atalanta non solo una destinazione professionale, ma una vera e propria "scelta di cuore, di rispetto e riconoscenza", evidenziando un forte legame affettivo con la piazza bergamasca.
Mercato in evoluzione: prudenza su Rowe e attenzione alle opportunità
Riguardo a un possibile affare per Jonathan Rowe, l'ala inglese di proprietà dei felsinei, Giuntoli ha mantenuto una linea attendista, non confermando alcuna chiusura imminente. Il direttore sportivo ha ribadito che il club resterà "vigile e attento" fino all'ultimo minuto, pronto a cogliere "la possibilità giusta" qualora si presentasse. Ha inoltre sottolineato come l'impegno della famiglia Percassi abbia già permesso di realizzare "operazioni importanti" in questa sessione di mercato.
L'addio di De Roon: la volontà del giocatore e il record di presenze
Giuntoli ha commentato anche la partenza di Marten De Roon, chiarendo che la decisione è stata presa assecondando la "volontà" del giocatore di "andare via".
Il centrocampista olandese, che detiene il record di presenze con la maglia dell'Atalanta con ben 445 gare disputate, ha lasciato Bergamo per trasferirsi alla Roma, chiudendo un capitolo significativo della sua carriera con i colori nerazzurri.