L’inizio di stagione ha già fornito indicazioni importanti sui progetti di Inter, Juventus e Fiorentina, anche se per alcune squadre il giudizio resta necessariamente parziale. Paolo De Paola, intervenuto ai microfoni di Tuttomercatoweb, ha analizzato il mercato e le prime uscite dei tre club, promuovendo il lavoro dei nerazzurri e quello della Juventus e sottolineando invece alcune perplessità sul nuovo corso viola.

De Paola promuove l’Inter: “Ha fatto un upgrade”

Secondo De Paola, l’Inter può partire da una base molto solida dopo gli interventi realizzati sul mercato.

I tre giocatori arrivati dalla Premier League, Jones, Spence e Spence, avrebbero infatti aumentato in maniera significativa il livello della rosa, senza andare a stravolgere una struttura già consolidata. Il punto di forza, secondo il giornalista, è proprio la capacità della società di inserire elementi importanti all’interno di una squadra già collaudata.

L’Inter avrebbe quindi compiuto un vero e proprio passo in avanti rispetto alla scorsa stagione, aggiungendo qualità senza perdere gli equilibri costruiti negli anni. De Paola ha inoltre accostato il progetto nerazzurro a quello della Roma, individuando anche nei giallorossi una rosa capace di offrire numerose alternative offensive. In questo contesto, Paulo Dybala potrebbe beneficiare della maggiore distribuzione delle responsabilità: non sarebbe più l’unico giocatore da controllare per le difese avversarie, perché attorno a lui ci sarebbero altri elementi in grado di generare pericoli.

Giudizio positivo anche sulla Juventus. De Paola ha assegnato un 7 al mercato bianconero, concentrandosi in particolare sull’arrivo di Nick Woltemade. Il centravanti tedesco viene considerato un giocatore dalle potenzialità eccezionali per il calcio di Luciano Spalletti, soprattutto per la qualità tecnica e la capacità di partecipare alla manovra. L’attaccante ama infatti giocare con il pallone, sa dialogare con i compagni e può diventare un elemento importante per un allenatore che punta molto sulla collaborazione tra i reparti.

Juventus da 7, Fiorentina sotto osservazione

Più articolato il giudizio sulla Fiorentina. De Paola ha evidenziato alcune perplessità, legate sia alle dichiarazioni di Fabio Paratici sia alle scelte effettuate da Fabio Grosso in campo.

La squadra è stata profondamente rifondata e sono ben otto i giocatori nuovi che avrebbero assunto un ruolo da titolare. Un cambiamento di questa portata richiede inevitabilmente tempo per trovare automatismi ed equilibrio, ma proprio la profondità della rivoluzione rende difficile pensare a un progetto privo di ambizioni.

Il messaggio del dirigente viola sul non sognare troppo lascia quindi qualche dubbio a De Paola. La necessità di avere pazienza è evidente, ma una rifondazione così importante dovrebbe essere accompagnata anche da aspettative superiori rispetto alla stagione precedente.