Christian Eriksen ha risolto consensualmente il contratto con il Wolfsburg. L'annuncio, diffuso il 23 settembre 2026 da Roma, vede l'ex Inter chiudere in anticipo il rapporto col club tedesco, nonostante l'accordo fino all'estate 2027. La decisione è dovuta alla volontà del giocatore di restare vicino alla famiglia in Danimarca, richiesta accolta dal club, militante in seconda divisione.

Eriksen, 34 anni, era giunto al Wolfsburg nel settembre 2025 con un contratto biennale. Il club, retrocesso in seconda divisione nel giugno 2026 dopo lo spareggio perso contro il Paderborn, aveva un accordo con il giocatore valido fino al 30 giugno 2027.

La decisione di Eriksen e la posizione del club

Dieter Hecking, direttore sportivo del Wolfsburg, ha indicato la volontà del calciatore decisiva per la risoluzione. "Per noi era chiaro che la decisione sul suo futuro spettasse a Christian", ha dichiarato Hecking. "Volevamo lasciargli questa libertà in una situazione particolare e abbiamo accolto la sua richiesta". Il club ha ringraziato Eriksen per il periodo in Germania e il rapporto con compagni, staff e tifosi.

Eriksen ha motivato la scelta con ragioni familiari: "Al momento, per me è importante stare vicino alla mia famiglia in Danimarca". Si è detto soddisfatto della soluzione, ringraziando chi lo ha sostenuto nel club e in città.

Il percorso recente e le sfide personali di Eriksen

Recenti eventi hanno riguardato la salute di Eriksen. Il 7 giugno 2026, in un'amichevole Danimarca-Ucraina, il giocatore accusò un nuovo malore al 64° minuto. Dopo aver perso i sensi per un breve istante, si riprese rapidamente, lasciando il campo cosciente e con conseguente interruzione della partita.

L'episodio più grave risale al 12 giugno 2021, quando Eriksen fu colpito da un arresto cardiaco durante la partita degli Europei tra Danimarca e Finlandia a Copenaghen. Dopo l'impianto di un defibrillatore sottocutaneo, ha potuto riprendere la carriera.