La storica rivalità tra Real Madrid e Barcellona si sposta ora nelle aule di tribunale. È stata fissata per il 25 novembre 2026 un'udienza di conciliazione che vedrà protagonisti il presidente dei Blancos, Florentino Pérez, e il club catalano. L'incontro giudiziario segue una denuncia per diffamazione presentata dalla società blaugrana, in risposta alle dichiarazioni di Pérez sui presunti favori arbitrali legati al controverso Caso Negreira.

Le accuse di Florentino Pérez al centro della disputa

Le affermazioni di Florentino Pérez che hanno scatenato la reazione del Barcellona sono direttamente collegate alle indagini sul Caso Negreira.

Il presidente del Real Madrid ha sostenuto di aver subito torti arbitrali, dichiarando: "Sono qui da non so quanto e ho vinto solo sette Champions e sette campionati, che avrebbero potuto essere il doppio perché me ne hanno rubati 7". Pérez ha inoltre etichettato la vicenda come un caso di "corruzione sistemica, il più grande scandalo della storia", acuendo ulteriormente la tensione tra i due giganti del calcio spagnolo.

I tribunali spagnoli stanno attualmente investigando su pagamenti per un totale di 7 milioni di euro, versati nell'arco di quasi due decenni dal Barcellona a società collegate a José María Enríquez Negreira, ex vicepresidente della commissione arbitrale spagnola. L'inchiesta mira a determinare se tali versamenti fossero volti a ottenere un vantaggio competitivo.

Il Barcellona, dal canto suo, nega fermamente qualsiasi illecito, affermando che i pagamenti riguardavano esclusivamente relazioni tecniche sugli arbitraggi. Nel 2024, un tribunale ha già respinto le accuse di corruzione rivolte al club catalano.

La richiesta del Barcellona e le implicazioni legali

L'udienza di conciliazione, prevista per il 25 novembre 2026 presso il tribunale di Madrid, rappresenta un momento cruciale. In tale sede, il Barcellona chiederà ufficialmente una rettifica e la ritrattazione delle parole pronunciate da Florentino Pérez. In caso di mancato accoglimento di queste richieste, il club blaugrana ha già preannunciato l'intenzione di procedere con una denuncia penale. Questo sviluppo segna un nuovo capitolo giudiziario nella storica rivalità, che ora si concentra sulla tutela dell'immagine e della reputazione del club catalano, piuttosto che sulle sfide in campo.

Dettagli procedurali dell'atto di conciliazione

L'atto di conciliazione è stato fissato per le ore 09:40 nella Sala de Vistas Juzgados 1 y 2 di Madrid. La domanda di conciliazione era stata presentata dal Barcellona nel giugno 2026, configurandosi come un passaggio preliminare indispensabile prima dell'eventuale presentazione di una querela per un presunto reato di calunnia, come previsto dall'articolo 205 del Codice Penale spagnolo. La procedura prevede che, se il Barcellona non dovesse comparire, la richiesta verrebbe considerata ritirata e l'archiviazione disposta. Viceversa, se la parte richiesta, ovvero Florentino Pérez o il Real Madrid, non si presentasse, la conciliazione sarebbe comunque considerata tentata agli effetti di legge. Il club blaugrana considera le dichiarazioni di Pérez un attacco grave alla propria immagine e reputazione e si dice fiducioso sull'esito della disputa giudiziaria.