​Il Girone C di Serie C entra nel vivo e, nonostante un clima di generale malcontento tra la tifoseria per le problematiche legate alla multiproprietà, Bari sul campo sta provando a fare il suo dovere. Mentre altre piazze storiche come Catania e Salernitana stanno affrontando un avvio di stagione decisamente deludente, i biancorossi continuano a tenere la barra dritta.​

Una retroguardia di ferro tra infortuni e mercato

​Il vero motore di questo cammino positivo è una fase difensiva che rasenta la perfezione. I numeri certificano una retroguardia solida con appena 4 gol subiti.

Un dato clamoroso se si pensa che ben 3 di queste reti sono arrivate nella pesante disfatta di Barletta: fatta eccezione per quel singolo scivolone, la squadra di mister Massimo Rastelli ha praticamente quasi sempre blindato la porta. Un rendimento ancora più eccezionale se si analizzano le difficoltà affrontate nel reparto arretrato. La squadra pugliese sta facendo benissimo dietro nonostante i pesanti infortuni sulla corsia di sinistra che hanno tolto dai giochi Burgio e Celli. Un'emergenza tamponata sul mercato con l'arrivo di Anzolin, a cui si aggiunge il lavoro da completare sulla fascia destra, dove Vasile Mogos non è ancora al top della condizione essendo arrivato da svincolato.​

Elia, Mantovani e (Cocetta) pilastri, Cerofolini insuperabile​

In questo contesto di emergenza, sono fondamentali le certezze centrali e di spinta.

Di vitale importanza si stanno rivelando Elia e Mantovani, veri e propri baluardi in difesa capaci di garantire esperienza, chiusure tempestive e leadership alla squadra. Importante inoltre parlare di Nicolò Cocetta, difensore centrale arrivato quest'estate dal Crotone che, esclusa la trasferta di Barletta, quando chiamato in causa ha sempre fatto bene. A completare l'opera ci pensa come sempre l'uomo simbolo di questo avvio: il portiere Cerofolini. Corteggiato a lungo in estate sul mercato, ha deciso di rimanere a Bari, diventando subito il trascinatore e una vera e propria saracinesca tra i pali. La strada è ancora lunga e il clima fuori dal campo resta complesso, ma la squadra continua a dimostrare di voler lottare partita dopo partita.