Da Cagliari, l'11 settembre 2026, Fabio Pisacane ha presentato la trasferta del Cagliari contro l'Atalanta come un nuovo esame cruciale per la sua squadra. I rossoblù hanno ottenuto il punteggio pieno contro dirette concorrenti come Parma e Lecce, ma hanno anche dovuto fare i conti con la recente sconfitta contro l'Inter. Il tecnico, pur non nascondendo la netta differenza di obiettivi tra le due formazioni, ha indicato una strada precisa: il Cagliari dovrà scendere in campo con “furore” e la determinazione a giocare la propria partita.
La fiducia del tecnico e l'approccio alla gara
Pisacane ha spiegato che quando la squadra ha mostrato un atteggiamento di questo tipo, sono arrivati anche i risultati. L'Atalanta, nelle parole dell'allenatore, è una formazione costruita per traguardi ben diversi da quelli del Cagliari, ma questo non deve modificare l'approccio alla gara. I rossoblù, secondo Pisacane, possono effettivamente “giocarsela” se sapranno rimanere fedeli al proprio piano tattico. La tentazione di confermare i titolari delle ultime tre partite è forte, ma la vigilia impone alcune valutazioni delicate, in particolare nei reparti di difesa e attacco.
Dubbi e certezze tra difesa e attacco
Nel reparto arretrato, la buona notizia è la disponibilità di Mina, pronto a riprendersi il ruolo di leader della difesa.
Il suo rientro apre scenari importanti per Pisacane, che dovrà però considerare anche le condizioni di Rodriguez, reduce da alcuni problemi di salute. Kofler rimane in preallarme, rappresentando una soluzione affidabile in caso di necessità. Sul fronte offensivo, il quadro è caratterizzato dal rientro di Kevin Carlos. L'attaccante è tornato in Sardegna dopo un permesso per un grave lutto familiare e ha subito manifestato la volontà di allenarsi senza “sconti”. Pisacane gli ha augurato di trovare sul campo quelle soddisfazioni che possano aiutarlo a superare un momento così difficile.
Infortuni e prospettive future
Il tecnico ha dedicato un pensiero anche a Felici, nuovamente fermato da un infortunio al crociato, il secondo nel giro di un anno.
Il Cagliari sentirà la mancanza del suo coraggio e della sua capacità di ribaltare il gioco, ma l'allenatore si è detto convinto che il giocatore “tornerà più forte” di prima. La crescita richiesta al gruppo si estende anche a Maldini e Romano, entrambi preconvocati dal CT della Nazionale italiana, Roberto Mancini. Pisacane ha espresso l'augurio che entrambi possano ottenere la convocazione definitiva: Maldini, in particolare, è stato decisivo con il Lecce, ma il tecnico ritiene che sia ancora nella condizione ideale per migliorare anche gli aspetti meno brillanti della sua prestazione. Infine, l'esterno giapponese Sugawara sarà a disposizione, mentre Nzola continuerà il suo percorso per ritrovare la migliore condizione fisica.