Federico Dimarco si avvicina concretamente al rientro tra le fila dell'Inter. L'esterno nerazzurro, nella mattinata di venerdì 11 settembre 2026, ha svolto l'intera seduta di allenamento con il gruppo, un segnale decisamente positivo che lo proietta verso la convocazione per la sfida di lunedì sera contro l'Udinese. Questo sviluppo segue la gestione cautelativa del problema fisico accusato contro il Napoli.
La prudenza ha guidato l'approccio dello staff tecnico. Dimarco aveva saltato la trasferta di Champions League contro il Real Madrid (persa 2-1 dai nerazzurri) per evitare rischi, a seguito di un problema emerso nell'ultimo turno di campionato.
Nonostante si fosse allenato con il gruppo alla vigilia della gara europea, Chivu aveva deciso di lasciarlo ad Appiano Gentile per garantirgli un recupero ottimale.
Verso la sfida con l'Udinese: gestione e prospettive
Il suo ritorno tra i convocati appare altamente probabile, ma non implica automaticamente un impiego dal primo minuto. L'ipotesi più accreditata è che Dimarco possa figurare nella lista per Inter-Udinese e accomodarsi almeno in panchina. La titolarità, al contrario, è considerata più remota, in linea con la volontà dello staff nerazzurro di non affrettare un recupero gestito con massima attenzione e gradualità.
Per l'Inter, la disponibilità di Dimarco è una notizia significativa in vista dell'imminente impegno di campionato.
L'esterno è un elemento chiave sulla fascia sinistra e la sua presenza, anche se parziale, offrirebbe a Chivu maggiori opzioni tattiche a gara in corso. La strategia prevede una valutazione progressiva: reintegro nel gruppo, poi convocazione e, infine, eventuale utilizzo in campo in base all'effettiva condizione fisica del giocatore.
Il percorso di recupero: dalla distorsione al rientro
Nei giorni precedenti, il problema fisico era stato identificato come una lieve distorsione al ginocchio. Nella rifinitura ad Appiano Gentile, prima della partenza per Madrid, Dimarco aveva svolto un lavoro differenziato, con una fasciatura al ginocchio. Lo staff aveva optato per lasciarlo a Milano, permettendogli di completare il recupero senza forzature. L'obiettivo era renderlo disponibile per il posticipo di lunedì 14 settembre a San Siro contro l'Udinese.