Andrea Camplone, ex calciatore e capitano del Pescara, è ricoverato in rianimazione all'ospedale civile di Pescara. Il sessantenne ha accusato un malore improvviso mentre giocava a padel in un centro sportivo di Montesilvano, provincia di Pescara. La notizia, diffusa il 12 settembre 2026, ha richiesto l'immediato intervento dei soccorsi e il trasferimento d'urgenza in ospedale.
Il malore e i soccorsi
Durante la partita, Camplone si è accasciato a terra, perdendo i sensi. Un medico presente nella struttura ha fornito i primi soccorsi, risultando decisivo.
Successivamente, il 118 è intervenuto, disponendo il trasporto in codice rosso verso l'ospedale civile di Pescara. La rapidità della gestione, dal primo soccorso sul campo al trasferimento ospedaliero, è stata fondamentale.
Dopo l'arrivo in ospedale, l'ex difensore è stato sottoposto a un intervento in emodinamica. Al termine delle procedure, è stato ricoverato in rianimazione. Le sue condizioni sono indicate come stabili, ma la prognosi resta riservata. Questo il quadro clinico attuale, seguito con attenzione. Una ricostruzione locale ha parlato di un arresto cardiaco, confermando il ricovero in rianimazione all'ospedale Spirito Santo di Pescara, dopo la stabilizzazione.
La carriera sportiva di Camplone
Andrea Camplone, nato a Pescara nel 1966, ha un forte legame con il Pescara Calcio. Cresciuto nel settore giovanile del "Delfino", ha vestito la maglia biancazzurra fino al 1992, collezionando 188 presenze. Terzino destro, ha partecipato a due promozioni in Serie A (1986-87 e 1991-92), entrambe con Giovanni Galeone in panchina.
Nel 1992, dopo il Pescara, Camplone è passato al Perugia, dove è rimasto quattro stagioni vincendo un campionato di C1 e uno di B. Da calciatore ha vestito anche le maglie di Ancona e Gubbio. Come allenatore ha guidato, tra le altre, Lanciano, Virtus Lanciano, Benevento, Bari, Cesena, Catania e Arezzo, oltre a una breve parentesi sulla panchina del Pescara nel 2007.