Il giudice sportivo della Lega Pro ha inflitto una squalifica di sei giornate a Devis Mangia, allenatore del Campobasso. La decisione è giunta in seguito alla partita vinta dai molisani per 1-0 contro il Vado. Il provvedimento disciplinare si riferisce a un episodio avvenuto durante la gara, attribuendo al tecnico una condotta gravemente irriguardosa nei confronti del quarto ufficiale. La motivazione include un contatto fisico, descritto nella decisione come uno strattonamento, e la contestazione dell’operato dell’ufficiale di gara.

La notizia è stata diffusa a Campobasso il 15 settembre 2026.

La sanzione è direttamente collegata alla richiesta di interrompere il gioco a causa di un calciatore rimasto a terra. Secondo la motivazione del provvedimento, il tecnico si sarebbe alzato dalla panchina, avrebbe corso verso il quarto uomo, lo avrebbe afferrato per un braccio e strattonato ripetutamente. Questo gesto sarebbe stato accompagnato da parole irriguardose e da ripetute espressioni blasfeme.

L'episodio in campo e la versione del tecnico

L’episodio contestato si è verificato durante l'incontro Vado-Campobasso. Il giudice sportivo ha collegato la condotta di Mangia alla sua volontà di ottenere l'interruzione del gioco per la presenza di un giocatore a terra. La decisione disciplinare motiva le sei giornate di squalifica con il contatto fisico, le proteste per l'operato arbitrale e le espressioni attribuite all'allenatore nei confronti del quarto ufficiale.

Al termine della partita, l'allenatore Devis Mangia ha fornito la propria spiegazione dell'accaduto, facendo specifico riferimento alle condizioni di un calciatore sul terreno di gioco. Ha dichiarato: “c'era un ragazzo svenuto, che aveva perso conoscenza in campo”. Il tecnico ha inoltre aggiunto di essersi “permesso di richiamare l’attenzione” del quarto uomo, ammettendo di averlo fatto in una maniera da lui stesso definita “non oxfordiana”, e ha collegato il suo intervento alla grave situazione osservata in campo durante la gara.

Il ricorso presentato dal Campobasso

Il Campobasso ha prontamente presentato ricorso contro la decisione del giudice sportivo, esprimendo una forte amarezza per i provvedimenti adottati.

La società ha sostenuto che la ricostruzione dei fatti contenuta negli atti ufficiali non riflette pienamente il contesto e la reale gravità di quanto stava accadendo sul terreno di gioco. Nel documento presentato dal club, l'episodio viene ricondotto alla pressante richiesta di interrompere il gioco a causa delle condizioni critiche del calciatore rimasto a terra.

Nel comunic