Il sindaco di Cotronei, Antonio Ammirati, esponente di Forza Italia e attuale presidente della Provincia di Crotone, è stato rinviato a giudizio insieme ad altre tredici persone. L'inchiesta si concentra su presunti illeciti contro la pubblica amministrazione, collegati in particolare al progetto del "Borgo della musica rock", un'iniziativa legata alla figura di Steven Tyler, frontman degli Aerosmith. Le contestazioni, emerse il 15 settembre 2026, riguardano principalmente accuse di falso ideologico e materiale, oltre a presunte irregolarità amministrative e nella gestione di fondi pubblici.

Il progetto del "Borgo della musica rock" e il finanziamento

Al centro del procedimento giudiziario vi è un finanziamento di 1,3 milioni di euro, erogato da fondi regionali, destinato alla realizzazione di un'opera dedicata a Steven Tyler. Il progetto, nella sua intesa originaria, prevedeva una collaborazione tra l'Amministrazione comunale di Cotronei e la rockstar, il cui nonno era originario del comune calabrese. L'iniziativa includeva la creazione di un museo dedicato al cantante e il coinvolgimento dell'artista per l'inaugurazione, con un concerto gratuito che avrebbe visto la partecipazione anche della figlia, l'attrice Liv Tyler.

Il museo era stato inizialmente concepito per sorgere nella casa dove il nonno di Steven Tyler aveva vissuto prima di emigrare.

Tuttavia, il progetto è stato successivamente delocalizzato in un'altra sede. Questa modifica ha generato la ferma contestazione dell'artista, che già nel 2022 aveva comunicato all'Amministrazione comunale la sua posizione: "se il museo non si fa nel palazzo dove ha vissuto e si è sposato mio nonno non deve portare il mio nome". A seguito di questa variazione rispetto al piano originale, Tyler ha ritirato la sua autorizzazione all'utilizzo del proprio nome per l'opera. L'accusa sostiene che l'amministrazione abbia non solo cambiato la sede prevista, ma anche omesso di completare il progetto come inizialmente stabilito.

Gli imputati nel procedimento

Oltre al sindaco Antonio Ammirati, il procedimento giudiziario coinvolge altre tredici persone, tra cui ex amministratori e dirigenti comunali.

Tra gli imputati figurano Nicola Belcastro, Francesco Greco, Rosa Toscano, Pierluigi Benincasa, Elisabetta Fragale, Antonio Bevilacqua, Giuseppe Scarpino, Gaetano Scavelli, Antonio Scavelli, Antonio Urso, Massimiliano Loria, Mafalda Astorino e Viviana Rizzo. Nel gruppo sono inclusi anche ex assessori e altri soggetti che, a vario titolo, risultano coinvolti nelle contestazioni mosse dalla Procura.