La Fiorentina ha deciso di richiamare Paolo Vanoli per la guida tecnica della prima squadra, succedendo a Fabio Grosso. La notizia, che circola a Firenze il 7 settembre 2026, vede il ritorno del tecnico già alla guida dei viola nella stagione precedente, con gli ultimi dettagli in fase di definizione. Questa scelta segue il divorzio da Grosso, ufficializzato dalla società la sera del 6 settembre 2026 con un breve comunicato.
Il club viola ha optato per il ritorno di Vanoli, il cui contratto non era stato rinnovato a giugno. Nella scorsa stagione, l'allenatore era subentrato a novembre a Stefano Pioli, riuscendo a ottenere la salvezza per la Fiorentina.
La soluzione Vanoli ha prevalso su altri profili considerati per la panchina, tra cui Thiago Motta e Igor Tudor.
La crisi e il cambio in panchina
Il cambio alla guida tecnica arriva in un momento delicato per la squadra. Dopo le prime tre giornate di campionato, la Fiorentina si trova ultima in classifica con zero punti, situazione che ha scatenato la contestazione dei tifosi. La separazione da Fabio Grosso ha immediatamente aperto la strada al rientro di Vanoli, individuato come il tecnico ideale per riprendere le redini della prima squadra.
La decisione, comunicata dal club, riguarda l'incarico di allenatore della prima squadra maschile. La nota ufficiale che ha sancito la fine del rapporto con Grosso ha anticipato l'indicazione del nuovo assetto tecnico, con Vanoli ormai prossimo al rientro.
La firma del nuovo allenatore viola è attesa per il 7 settembre 2026, completando così il processo avviato con l'esonero.
Il precedente di Vanoli e le aspettative
Il ritorno di Vanoli si lega strettamente alla sua esperienza nella stagione precedente con la Fiorentina. L'allenatore era subentrato a novembre, prendendo il posto di Stefano Pioli, e aveva condotto la squadra a una difficile salvezza. Nonostante il contratto non fosse stato rinnovato a giugno, la società ha scelto di richiamarlo dopo l'interruzione del rapporto con Grosso, evidenziando la fiducia nelle sue capacità.
Nel contesto attuale, la Fiorentina si affida nuovamente a un tecnico che conosce già l'ambiente viola. L'avvio di campionato è stato particolarmente difficile, con tre gare senza punti, l'ultimo posto in classifica e la forte contestazione dei tifosi. La scelta del club si concentra sul "Vanoli-bis", con gli ultimi dettagli da definire per formalizzare il suo atteso ritorno e cercare di risollevare le sorti della squadra.