L'incidente avvenuto all’Allianz Stadium prima della partita Juventus-Atalanta, durante il minuto di silenzio dedicato a Sandro Mazzola, è ora al vaglio della giustizia sportiva. Una parte della tifoseria organizzata bianconera, identificata con la Curva Sud, ha scelto di non partecipare al momento di commemorazione. I tifosi si sono voltati di spalle e hanno accompagnato quei 60 secondi con cori rivolti a figure simbolo della storia juventina, tra cui Gaetano Scirea, Andrea Fortunato e Gianni Agnelli. L'episodio ha suscitato un'ampia discussione e ora gli organi competenti valuteranno le possibili conseguenze per il club.

Le possibili conseguenze disciplinari

Il punto centrale dell'indagine riguarda la qualificazione disciplinare dell'episodio. Se il comportamento dei tifosi venisse ricondotto dagli organi competenti alla fattispecie dello "spregio generalizzato", con una chiara connotazione antisportiva, la Juventus potrebbe affrontare seri provvedimenti. Le disposizioni del Codice di Giustizia Sportiva prevedono un ventaglio di sanzioni. Tra queste, una sanzione economica che può arrivare fino a 50mila euro, oppure la chiusura del settore da cui sono partiti i comportamenti contestati.

L’eventuale chiusura avrebbe conseguenze concrete sulla gestione del prossimo impegno casalingo dei bianconeri. Qualora il provvedimento riguardasse la Curva Sud, il settore potrebbe restare inaccessibile in occasione della partita contro la Lazio, prevista per il 18 ottobre.

Tuttavia, esiste anche un'altra possibilità: in caso di sanzione, il Giudice Sportivo potrebbe consentire l’ingresso a categorie specifiche di spettatori, come famiglie o ragazzi delle scuole calcio locali. Questa soluzione permetterebbe di non lasciare il settore completamente inutilizzato, pur scontando il provvedimento disciplinare. Il quadro della situazione potrebbe chiarirsi ulteriormente qualora la Procura federale decidesse di procedere con ulteriori accertamenti, utili a ricostruire con maggiore precisione l’accaduto.

Le reazioni e la posizione del club

Nel racconto dell’episodio, emerge anche la reazione del resto del pubblico presente all'Allianz Stadium, che ha risposto con un applauso al ricordo dell’ex campione nerazzurro.

La vicenda ha provocato un'ondata di critiche, tra cui quelle espresse da Ignazio La Russa e Osvaldo Napoli. La Juventus ha preso una posizione chiara attraverso una nota ufficiale, affermando che "Non c’è rivalità che possa giustificare la mancanza di rispetto durante un minuto di silenzio". Anche gli allenatori Luciano Spalletti e Maurizio Sarri hanno espresso le loro reazioni sull'accaduto.