Nel pieno della sosta per gli impegni delle Nazionali, l’Inter si prepara a un cambio di ritmo. In data 21 settembre 2026, l’allenatore Cristian Chivu ha concesso una settimana di riposo ai calciatori nerazzurri non convocati dalle rispettive selezioni. Questa misura interessa il gruppo rimasto ad Appiano Gentile, mentre ben 13 giocatori raggiungeranno i ritiri delle proprie Nazionali. L’obiettivo è permettere alla squadra di recuperare energie dopo un avvio di stagione intenso e il pareggio per 2-2 ottenuto all’Olimpico contro la Roma in campionato.
Sette giorni di pausa e riapertura della Pinetina
La decisione di Chivu giunge dopo il 2-2 contro la Roma. Per i calciatori non impegnati con le Nazionali, non ci sarà attività ordinaria sul campo: i cancelli della Pinetina riapriranno ufficialmente lunedì 28 settembre. La pausa si configura come una gestione programmata delle energie, cruciale in una fase della stagione in cui gli impegni del club e quelli delle selezioni nazionali si sovrappongono.
Nonostante lo stop, non si tratta di un "liberi tutti" completo. La sosta servirà a "staccare la spina", ma con indicazioni precise. Lo stesso Chivu trascorrerà alcuni giorni all'estero con la famiglia, mentre una parte dei calciatori nerazzurri dovrà seguire specifici programmi di lavoro anche lontano dal centro sportivo.
Il periodo di riposo sarà affiancato da tabelle individuali, studiate per non disperdere la condizione atletica raggiunta.
Programmi individuali e recuperi mirati per Spence, Calhanoglu e Stones
Tra i giocatori che seguiranno un percorso personalizzato spiccano Spence, Calhanoglu e Stones. Spence dovrà sfruttare questi giorni per lavorare sulla propria condizione fisica e ritrovare la forma migliore. Calhanoglu e Stones, invece, proseguiranno il loro percorso di recupero dai rispettivi infortuni. Per il resto del gruppo non convocato in Nazionale, rimane comunque la necessità di mantenere un'ottima forma fisica, al fine di farsi trovare pronto alla ripresa degli allenamenti collettivi.
La gestione strategica della sosta
La pausa concessa da Chivu si inserisce in una più ampia gestione strategica del calendario. Da un lato, vi è l'esigenza di alleggerire il carico mentale e fisico accumulato dopo l'inizio della stagione; dall'altro, la necessità di non perdere la continuità di preparazione. La settimana senza sedute collettive rappresenta un equilibrio tra queste due priorità, mirando a ottimizzare la condizione generale della squadra in vista dei prossimi impegni.