Davide Frattesi, uno dei nuovi volti della Lazio, ha tenuto la sua conferenza stampa di presentazione a Formello il 3 settembre 2026. Al suo fianco, gli altri acquisti Pinamonti, Sutalo e Gudmundsson. L'incontro con la stampa ha messo in luce il profondo legame del centrocampista con il club biancoceleste, la sua decisione di approdare nella Capitale e il forte rapporto con il tecnico Gattuso.

Frattesi ha ripercorso le origini del suo sogno laziale, un percorso iniziato ben prima della carriera professionistica. Ha raccontato come il padre, grande tifoso della Lazio, lo portasse fin da bambino allo stadio, un'abitudine che lo ha portato poi a fare il raccattapalle.

"Sei laziale da sempre? Se sono qui...", ha risposto il calciatore, sottolineando come la sua presenza a Formello sia la naturale prosecuzione di un legame partito da lontano.

La trattativa e il legame con Gattuso

Il centrocampista ha descritto la trattativa con la Lazio come particolarmente rapida, distinguendo la velocità dell'accordo dagli aspetti puramente burocratici. Ha evidenziato come il rapporto con il tecnico Gattuso fosse già consolidato, nato durante le esperienze in Nazionale. Frattesi ha espresso una profonda stima professionale per l'allenatore, affermando con decisione che per lui "andrebbe in guerra".

La scelta di vestire la maglia biancoceleste non ha richiesto lunghe riflessioni da parte di Frattesi, anche in virtù delle dinamiche createsi attorno al trasferimento.

Il calciatore ha identificato il progetto Lazio come l'opportunità di cui aveva bisogno in questa fase della sua carriera, giungendo a Formello con entusiasmo e la piena consapevolezza della sua decisione.

Riflessioni personali e il valore della vita

Durante la conferenza, Frattesi ha toccato anche corde più intime, parlando di un anno precedente all'arrivo alla Lazio che ha definito difficile, anche sul piano mentale. In questo contesto, ha citato una riflessione della sua ragazza sul peso del denaro nelle scelte di vita e professionali, ribadendo con forza che "i soldi non sono tutto".

Questa profonda considerazione è stata poi collegata al ricordo della nonna scomparsa, un momento di grande commozione.

Il centrocampista ha dichiarato: "Poi è ovvio che non guadagniamo due euro all'ora, ma cambierei tutto ciò che ho in banca per rivedere mia nonna per pochi minuti". Una frase che sottolinea la priorità dei valori affettivi rispetto a quelli materiali e il desiderio di tornare a un periodo di maggiore serenità dopo un momento di grande difficoltà personale.