La Roma ha concluso il primo tempo in vantaggio per 2-0 sull'Inter all'Olimpico, con Manu Koné protagonista. Il centrocampista giallorosso ha realizzato una doppietta, ma la sua seconda rete ha generato ampie discussioni e un lungo controllo del VAR per una presunta posizione di fuorigioco.
Il gol, segnato al 37' del primo tempo, è scaturito da un cross di Paulo Dybala dalla destra. Gianluca Mancini è intervenuto sul pallone, la cui posizione è stata giudicata regolare. Il pallone è poi giunto a Koné, che ha concluso di piatto, insaccando la rete.
Il controllo VAR e la convalida
Dopo attenta revisione, la sala VAR di Lissone ha ricostruito la dinamica. Il punto chiave non era solo il tocco di Mancini, ma la posizione di Koné al momento del contatto. Il centrocampista della Roma era in posizione regolare, trovandosi dietro la linea del pallone. Per questa ragione, l'arbitro Massa ha convalidato la rete, portando la Roma sul 2-0 prima dell'intervallo.
La decisione ha chiuso il controllo tecnico, ma le polemiche sono proseguite. In una partita come Roma-Inter, un episodio e un gol convalidato dal VAR sono sempre delicati, specialmente se incidono sul punteggio nel primo tempo. La doppietta di Koné ha dato alla Roma un vantaggio consistente, con l'Inter rientrata negli spogliatoi sotto di due reti.
La ricostruzione del gol contestato
La ricostruzione ha confermato che il gol era stato inizialmente annullato per fuorigioco. Dopo il "check", l'arbitro ha comunicato: "A seguito di revisione il numero 17 della Roma è in posizione regolare. Rete convalidata". Questo momento decisivo, al 40' del primo tempo, ha visto Koné sfruttare l'aggancio non perfetto di Mancini per completare la sua doppietta. La sua prima rete era stata segnata nei minuti iniziali con un destro al volo dal centro dell'area.