L'Inter è uscita sconfitta dal Bernabeu nella prima giornata di Champions League, cedendo per 2-1 al Real Madrid. I nerazzurri hanno mostrato personalità e costruito numerose occasioni, ma sono stati puniti in modo severo da due errori individuali che hanno indirizzato la partita. La gara, disputata l'8 settembre 2026, ha visto le reti di Mbappé e Valverde nel primo tempo, mentre il gol di Carlos Augusto nella ripresa non è stato sufficiente a completare la rimonta.
La squadra di Chivu ha mantenuto a lungo il possesso del gioco, ma non è riuscita a concretizzare la mole di occasioni create.
Già nei primi minuti, al 3', Thuram aveva impegnato Courtois, e al 13' Lautaro Martinez aveva calciato dalla distanza, trovando però una conclusione troppo centrale. Nonostante un avvio apparentemente favorevole all'Inter, il Real Madrid ha saputo sfruttare al meglio i pochi spiragli concessi per prendere il controllo del match.
Errori Decisivi e Vantaggio Real
Al 14', una disattenzione difensiva di Jones e Bisseck ha aperto la strada a Mbappé, che con freddezza ha battuto Martinez. I nerazzurri hanno tentato una reazione immediata: Lautaro Martinez è stato atterrato al limite dell'area e Calhanoglu ha messo alla prova Courtois su punizione. Tuttavia, poco dopo, è arrivato il raddoppio del Real Madrid: Martinez ha tentato un dribbling rischioso su Valverde, che ha recuperato il pallone e siglato il 2-0.
Come aveva avvertito il tecnico Chivu alla vigilia, «La Champions è bastarda», e contro una squadra del calibro del Real Madrid, queste leggerezze si sono rivelate fatali.
Nonostante il doppio svantaggio, l'Inter non si è arresa. Al 35', Carlos Augusto ha servito Curtis Jones, il cui tiro ha colpito la parte alta della traversa. Nel finale del primo tempo, un altro errore, questa volta di Pavard, ha offerto al Real Madrid l'opportunità di segnare il terzo gol, ma un doppio intervento di Martinez ha evitato un passivo peggiore. Le statistiche del primo tempo hanno evidenziato il rammarico nerazzurro: un possesso palla del 64,5% e 21 tiri complessivi contro i 16 del Real Madrid.
La Reazione Non Basta per la Rimonta
Nella ripresa, l'Inter ha continuato a spingere con determinazione. Courtois si è dimostrato ancora una volta decisivo, negando il gol a Jones e Bastoni, mentre Bellingham ha avuto una grande occasione per chiudere definitivamente la partita, ma è stato fermato da un attento Martinez. Al 32' della ripresa, Lautaro Martinez ha servito un assist preciso per Carlos Augusto, che ha accorciato le distanze, riaccendendo le speranze nerazzurre. Nel finale, Mkhitaryan e lo stesso Lautaro Martinez hanno sfiorato il pareggio, ma il Real Madrid ha resistito agli assalti finali, portando a casa una vittoria preziosa. Il cammino dell'Inter in Champions League inizia così con una sconfitta amara, ma con la consapevolezza di aver giocato alla pari con i campioni in carica, pagando a caro prezzo solo gli errori.