Un episodio di mancato rispetto ha segnato il minuto di silenzio dedicato a Sandro Mazzola prima della partita Juventus-Atalanta, disputata domenica 20 settembre 2026 all’Allianz Stadium di Torino. Una parte del tifo organizzato bianconero non ha osservato l’omaggio a Sandro Mazzola, ex campione di Inter e Nazionale, proseguendo con cori.
Cori e spalle al campo all'Allianz Stadium
Durante il raccoglimento, il settore più caldo della tifoseria juventina ha continuato a intonare cori, rivolgendo il tributo a figure storiche del club come Gaetano Scirea e Gianni Agnelli.
L’episodio è stato amplificato dal gesto di una porzione della curva che ha voltato le spalle al campo, evidenziando la distanza dall’omaggio richiesto per Mazzola, figura simbolo del calcio italiano.
Nonostante il comportamento di questa frangia del pubblico, il minuto di silenzio si è concluso con gli applausi di molti altri tifosi presenti sugli spalti dell’Allianz Stadium, a testimonianza di una divisione sull'interpretazione del raccoglimento.
Il significato del gesto
Il minuto di silenzio, prima di un evento sportivo, rappresenta un momento di sospensione della rivalità per una condivisione collettiva di rispetto. La decisione di proseguire con i cori e di voltare le spalle al campo ha creato una frattura evidente tra l’invito al raccoglimento e l’atteggiamento di una parte della curva bianconera.
L’incidente si è verificato durante una gara di campionato, con l’attenzione sulla partita e sulla commemorazione di Sandro Mazzola. Il contrasto tra i cori della curva, l’evocazione di Scirea e Agnelli, e gli applausi finali ha delineato un episodio che ha suscitato diverse reazioni.
Un episodio simile a Firenze
Un altro momento di mancato rispetto è stato segnalato durante la partita Fiorentina-Napoli, terminata 1-1. Allo stadio Artemio Franchi di Firenze, in occasione del minuto di raccoglimento per Sandro Mazzola, una persona avrebbe interrotto il raccoglimento.