La scelta del prossimo presidente della Juventus continua a tenere banco negli ambienti bianconeri. Il toto-nome ha alimentato diverse ipotesi, passando dal sogno dei tifosi Alessandro Del Piero fino a Ginevra Elkann, sorella di John Elkann. Sullo sfondo, però, secondo Mirko Nicolino, resterebbe ancora una figura dal peso particolare nella storia recente del club: Andrea Agnelli.

Juventus, Del Piero o Ginevra Elkann: il nome di Andrea Agnelli resta sullo sfondo

L'elezione del prossimo presidente della Juventus è diventata uno degli argomenti più discussi in questi giorni.

Il toto-nome per il presunto prescelto ha infatti prodotto diverse ipotesi e, tra queste, quella che maggiormente accende la fantasia dei tifosi è Alessandro Del Piero. La leggenda bianconera rappresenta però, almeno per il momento, soprattutto un desiderio della piazza. Un'altra candidatura emersa con forza conduce invece a Ginevra Elkann, sorella di John e attuale amministratore delegato di Exor.

Secondo quanto scritto su X dal giornalista Mirko Nicolino, tuttavia, non sarebbe ancora completamente tramontata un'altra possibilità dal forte richiamo per il mondo juventino. Sullo sfondo resterebbe infatti il nome di Andrea Agnelli, ex presidente del club e figura strettamente legata a uno dei periodi più importanti della storia recente della società.

Al momento si tratta di uno scenario da seguire, mentre il toto-presidente continua ad alimentare discussioni e indiscrezioni in vista della scelta definitiva.

Atalanta, Raspadori fuori 15 giorni - Roma, i ricavi previsti dal nuovo stadio

Buone notizie a metà per l'Atalanta sul fronte Raspadori. L'attaccante, costretto a lasciare anzitempo il ritiro della Nazionale, si è sottoposto agli esami strumentali che hanno evidenziato una distrazione di basso grado del muscolo bicipite femorale della coscia destra. L'infortunio dovrebbe costringerlo a uno stop di circa quindici giorni, con il club nerazzurro che potrà quindi contare su una previsione relativamente contenuta dei tempi di recupero.

In casa Roma, intanto, iniziano a emergere le cifre contenute nel piano economico-finanziario relativo al primo anno di attività del nuovo stadio.

Secondo le previsioni del PEF, nel 2031 l'impianto dovrebbe produrre ricavi netti per circa 154 milioni di euro. Una cifra che non deriverebbe esclusivamente dal pubblico presente sugli spalti durante le partite, ma da un sistema articolato di iniziative e fonti di guadagno. La voce più consistente sarebbe quella legata ai servizi hospitality, indicata in 71,6 milioni di euro, mentre al secondo posto figurerebbero gli introiti derivanti dalla vendita dei biglietti, stimati in 47,8 milioni.